Il “neo-cabaret” di Scilla Hess

I più attenti la ricorderanno nel 2010 alla finale svizzera dell’Eurovision Song Contest e nel 2012 nel programma Die Grössten Schweizer Talente. — DIEGO PERUGINI

Altri video su http://scillamusic.com/videos


Poi la ticinese Scilla ha cambiato vita, è volata a Los Angeles, ha lavorato sodo (e continua a farlo) e adottato il cognome da nubile della nonna. Oggi si fa chiamare Scilla Hess, che è anche il titolo del suo nuovo cd edito da Sourcandy Music.
Si parte dal primo singolo Only Mine, una storia d’amore possessivo sul filo di una ballata dal sapore retrò, seguita dal ritmo incalzante di California Sunshine, potenziale hit. Lente e sensuali Sometimes e Trouble In My Veins, spruzzate di blues. Delicata e romantica If I Wasn’t 22, mentre sono più jazzate You Can’t Break Me e Champagne And Sugar. Un lavoro pop dal taglio internazionale, ben prodotto e cantato, che guarda alla lezione di colleghe come Christina Aguilera e Caro Emerald. Un “neo-cabaret”, parole sue, piacevole e giocoso, dal retrogusto vintage.

Torna al menu «MUSICA»
Vai alla sezione «TEMPOLIBERO»
Torna all'HOMEPAGE

Commento (0)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.

LEGGI ANCHE…


L'appuntamento quindicinale

Le analisi di Ceroni su Cooperazione

Parliamo d'arte

La rubrica "Il quadro" di Cooperazione



Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?