Tappetino di sasso

Di giorno al fiume, la sera all’opera con colla e pietre: realizzate un tappetino originale e di facile esecuzione. Vi mostriamo come. — HSASKIA CEREGHETTI

Quando da bambini si andava al fiume, i sassi diventavano distrazione indispensabile. Affascinati da colori e forme, passavamo ore a cercare e raccogliere le pietre. E che delusione, una volta arrivati a casa, vedere questi ciottoli, nel frattempo asciutti, perdere il loro colore intenso e brillante: le venature non erano più messe in risalto!

Oggi, ci ritagliamo qualche oretta della giornata e ci rechiamo al fiume, ascoltiamo l’acqua scorrere tra i sassi levigati col tempo e cerchiamo di trovare le pietre giuste per… realizzare un tappeto da bagno originale. Come dire, cerchiamo di portare un po’ di fiume in casa e di abbinare l’utile al dilettevole. Scegliamo quindi dei sassi abbastanza piatti in modo che il contatto con i piedi nudi non risulti fastidioso.

Ma oggi come ieri, a incuriosirci è sempre la forma delle pietre, che può ricordarci qualcosa, un cuore o un animale, oltre al colore e alle sfumature assunte attraverso la luce. Per realizzare anche voi questo tappetino da bagno non c’è bisogno di ricorrere a soluzioni dispendiose, ma è sufficiente ingegnarsi un po’, mettere alla prova le proprie abilità nel «fai da te» e seguire le nostre descrizioni con annesso il tutorial. 

  • Lavare i sassi con una spazzola e verificare che siano di altezza simile. AsciugarlI.
  • Iniziare dal bordo del tappetino a disporre uno strato abbondante di silicone trasparente, quindi appoggiare sopra le pietre di fiume con un po’ di pressione e molto vicine tra di loro.
  • Proseguire finché tutta la superficie sia coperta.
  • Lasciare asciugare per almeno 12 ore.
  • Flettere il tappetino per verificare che tutte le pietre siano adeguatamente fissate. In caso contrario, staccare e riattaccare con nuovo silicone le pietre «vacillanti» e aspettare che il silicone sia asciutto prima di usarlo in bagno.

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