Casco parziale

La scadenza della polizza RC, un caso di truffa e i danni del decespugliatore.

Nel 2015 ho stipulato una copertura di responsabilità civile e casco parziale per la mia auto della durata di un anno con scadenza al 31.12.2015. Poi l’assicurazione non mi ha più inviato i premi da pagare né mi ha contattato per stipulare una nuova polizza. Ho scoperto per caso che ero senza assicurazione, ma loro sostengono che ero coperto, poiché in caso contrario non avrei avuto diritto alle targhe. E pretendono il pagamento arretrato della RC per il 2016-2017 e mi obbligano a essere vincolati con loro fino al 31.12.2018.

  

Micaela Antonini Luvini, Avvocato

Micaela Antonini Luvini, Avvocato
http://www.cooperazione.ch/24780747 Micaela Antonini Luvini, Avvocato

L’assicurazione ha ragione, in quanto il suo veicolo, anche se lei non ha pagato i premi, era regolarmente assicurato e quindi in caso di danno a terzi l’assicurazione avrebbe pagato. Sembra tuttavia molto strano alla sottoscritta che il detentore di un veicolo a motore non si sia accorto che da anni non pagava i premi dell’assicurazione. In effetti se lei non fosse stato regolarmente assicurato le targhe del suo veicolo sarebbero state ritirare dalla polizia. Verosimilmente l’assicurazione ha scordato di inviarle i premi da pagare, ma il veicolo risultava regolarmente assicurato.

Alcuni anni fa, su insistenza di varie persone, ho firmato con il vicino una convenzione che gli permetteva l’allacciamento vietandone di nuovi. Ora il vicino ha tolto il suo tetto e posato una nuova casa prefabbricata, eliminando le sue acque luride tramite la mia condotta, ciò che è abusivo. Il suo legale mi ha presentato una nuova convenzione non firmata che ritengo essere una truffa. Come posso tutelarmi?

La truffa consiste nell’ingannare astutamente qualcuno per ottenere un indebito profitto, ciò che non ritengo essere presente nella fattispecie, mancando in particolare l’inganno astuto. Se il vicino aveva ottenuto a suo tempo il permesso di allacciarsi, tale permesso dovrebbe essere di principio ancora valido.

Sono proprietaria di una casa residenziale e il vicino fa pulire il suo terreno da giardinieri che usano il decespugliatore, colpendo con sassolini la facciata della casa e anche l’auto di sotto. Ho chiesto di mettere delle plastiche a mia tutela.

Ha fatto bene, poiché chi provoca un danno è responsabile del risarcimento. Ancora le consiglio di chiedere per raccomandata al vicino di provvedere a proteggere la proprietà altrui e rendendolo attento che per ogni danno (che dovrà provare, tramite ad esempio fotografie prima e dopo l’intervento del giardiniere) verrà chiesto il risarcimento.