A Swissminiatur, un
piccolo grande treno

Da inizio stagione qui circola una nuova locomotiva. Visita dietro le quinte dellʼofficina in miniatura. — RAFFAELA BRIGNONI

In un giorno fa 100 giri della Svizzera, instancabile. Ma basta un sassolino, un soffio di vento o una lumaca a farla deragliare. È la locomotiva Re 460 con i colori di Coop e di Gottardo 2016, la new entry tra i treni che circolano nella Swissminiatur. Dallo scorso mese di marzo viene così ad aggiungersi alla piccola grande flotta che percorre le 5 linee principali nel parco sulle rive del Ceresio.
Alla Swissminiatur, da anni è Renato Bernasconi il responsabile di tutto il materiale rotante. «Sono un appassionato di treni già da quando ero un bambino. Era l’unico gioco che avevo!» sorride. Salvo che qui, non si tratta di un gioco ma di un lavoro vero e proprio e il daffare non manca mai. Gli incidenti sono all’ordine del giorno: qualche piccolo buontempone che si diverte a giocare a Godzilla o le anatre che vengono dal lago: basta poco per strappare qualche cavo e mandare in tilt il sistema. Dal pannello di controllo si accendono delle spie e Renato Bernasconi può identificare rapidamente il luogo del guasto. Ma non tutto si ripara in quattro e quattr’otto.
«I visitatori credono che compriamo i trenini. Invece qui niente è in serie, facciamo tutto a mano» e rigorosamente in scala 1:25, proprio come le ricostruzioni degli edifici. Una misura ad hoc per il parco. Nella sua officina camuffata nel parco, Renato Bernasconi crea i treni sulla base dei disegni tecnici e della documentazione fornita dalle ditte costruttrici. Per la locomotiva Re 460 gli ci sono volute 160 ore di lavoro.



Renato Bernasconi con la sua ultima creazione: la locomotiva con i colori Gottardo 2016 e Coop, che circola nella Swissminiatur.
(FOTO: Sandro Mahler)


Vetture mitiche
Quando parla dei suoi treni, Renato lo fa come se si trattasse di treni reali. Ci mostra riproduzioni della frecciarossa, mitica locomotiva degli anni ‘30, la prima dipinta di rosso; del coccodrillo, la locomotiva di cui va più fiero («troppo complicata!»), un must per i collezionisti.
I giardinieri sono allʼopera e intanto arrivano i primi visitatori. Mentre la Svizzera si prepara all’inaugurazione della più lunga galleria ferroviaria al mondo, qui a mo’ di Gulliver, passiamo dal porto di Basilea al Lac di Lugano in pochi passi. Valicare montagne, attraversare laghi in pochi minuti, qui è all’ordine del giorno, e questo da ormai quasi 60 anni!

La Swissminiatur di Melide è aperta tutti i giorni da metà marzo a fine ottobre dalle 9 alle 18. Il prezzo d’entrata è di 19 franchi per gli adulti, 12 per bambini dai 6 ai 15 anni e gratis per quelli più giovani, studenti e over 65 pagano 15.–.

Commento (0)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.

LEGGI ANCHE…


L'appuntamento quindicinale

Le analisi di Ceroni su Cooperazione

Parliamo d'arte

La rubrica "Il quadro" di Cooperazione



Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?