A bordo con il capitano

Unʼescursione fluviale sul Reno è una buona occasione per godersi un paesaggio verdeggiante e scoprire incantevoli località.  — RAFFAELA BRIGNONI

Da un gioiello all’altro. Sciaffusa con le sue case affrescate, i suoi bovindi, le sue coloratissime fontane e le piazze animate da turisti e impiegati che si concedono una pausa pranzo al sole. Stein am Rhein, dove piccoli flussi di turisti sono affaccendati a scattare selfie sulla magnifica piazza del Municipio, con case che sembrano il decoro di un teatro, tanto sono belle. Basterebbe questo per farsi un giro in zona. Se aggiungi che entrambe sono attraversate dal Reno e raggiungibili in battello, beh, allora le buone ragioni per una visita non mancano.  Oggi ci concentriamo soprattutto su quello che scorre tra queste due città, risalendo il corso del fiume a bordo dellʼimbarcazione MS Arenenberg, della società di navigazione dell’Untersee e del Reno (URh), una vera e propria istituzione, dato che lo scorso anno la compagina ha festeggiato 150 anni d’esistenza. E oggi in più, viaggiamo nella cabina con il capitano.


Paesaggi variegati
Ai comandi c’è Urs Thaler, originario di Tägerwilen, vicino a Kreuzlingen, che le acque del fiume le conosce come le sue tasche, e che questo mestiere l’ha sempre voluto fare. «La cosa più bella è navigare, ma nei mesi invernali, mi piace anche lavorare nell’officina e occuparmi dei battelli. È un mestiere molto variato» spiega. «Oggi il livello dell’acqua è piuttosto elevato per cui non si vedono alcune rocce che normalmente sporgono. È per questo che dobbiamo conoscere a memoria la loro posizione» precisa mentre avvia il battello fuori dal molo di Sciaffusa. La velocità di crociera si attesta sui 10 km/h.
A bordo: ciclisti che decidono di attraversare il fiume in battello, famiglie con passeggini e turisti asiatici. Tutti si godono il panorama verdeggiante. Su entrambe le sponde, qua e là, si scorgono passanti, chi in bici, chi a piedi, chi improvvisa una grigliata e chi si dà alla tintarella. Da paesaggi quasi incontaminati, a località storiche, passando per vigneti e imponenti ville. È un vero piacere per la vista, costantemente sollecitata. Non stupisce che il tragitto sia annoverato tra le più belle tratte fluviali d’Europa.
Nei mesi estivi c’è da prestare particolare attenzione ai numerosi bagnanti, a chi si fa trasportare dalla corrente a bordo di piccoli gommoni e imbarcazioni. In alta stagione il fiume è animatissimo «peggio di un’autostrada» sorride il capitano. E come lungo una strada, anche qui esiste una segnaletica: sono dei pali di legno che spuntano dal lago con dei pannelli quadrati, suddivisi obliquamente in una metà bianca e una verde. Li chiamano Wiiffe. «La parte verde indica dove tendenzialmente l’acqua è più profonda e dove quindi dobbiamo passare» precisa Thaler facendo «slalom» tra questi pali.


Contro corrente, come salmoni
Oltre a dover prestare attenzione al livello dell’acqua e alle rocce sporgenti, durante la navigazione bisogna anche stare attenti ai ponti, che a volte sono troppo bassi per permettere il passaggio del battello. Il capitano deve quindi provvedere ad abbassare il tetto della cabina di pilotaggio e quello che copre i posti a sedere all’aperto al primo piano. Questo succede all’altezza del pittoresco paese di Diessenhofen, dove un bellissimo ponte di legno collega la Svizzera alla Germania.

A bordo il capitano spiega le peculiarità tecniche del battello e della navigazione sul fiume, senza dimenticare aneddoti storici legati alla regione. «Mia nonna mi diceva che quando era giovane, il salmone era il cibo dei poveri!» racconta sorridente il capitano. Nel frattempo il salmone fin qui, a causa anche delle centrali idroelettriche, non risale più. Noi invece, contro-corrente, siamo arrivati al termine della nostra uscita in barca di due ore e approdiamo a Stein am Rhein. Con altre due ore si raggiungerebbe Kreuzlingen. Ecco pronto il programma per un prossimo weekend…

Uno dei più bei tragitti fluviali dʼEuropa


La flotta della URh è composta di 6 battelli e propone diverse offerte. L’escursione cui abbiamo preso parte «capitano per un giorno» costa 350 franchi e dà diritto al viaggio da Sciaffusa a Stein am Rhein nella cabina del capitano, una carta giornaliera delle URh e ad un attestato-ricordo (programma per una persona). L’offerta è valida principalmente in tedesco, per esigenze particolari si consiglia di contattare gli organizzatori. Altri tipi di escursione delle URh, orari e tariffe si trovano online:

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