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Concentrati: Gert van de Keuken spiega a Dina Minichiello (abbigliamento bambini) e a Sibylle Eggenschwiler (tessili per la casa) la sua scelta cromatica.

Colori, motivi e ispirazioni: le prossime tendenze sono riassunte qui.

Gert van de Keuken, Sabrina Keller e Lars Paschek.

Creativi all’opera:il team Coop e il team Trend Union a tavolo.

Emanuel Büchlin e Michael Susta.

A caccia di nuove tendenze

Cosa andrà di moda il prossimo anno? Lo sanno gli analisti della rinomata agenzia Trend Union di Parigi. Li abbiamo incontrati assieme ai responsabili per i prodotti tessili di Coop.

Con la stagione fredda alle porte, la maggior parte di noi è alle prese con il cambio del guardaroba (ciao ciao calzoncini e mocassini, bentornati guanti e cappotti!). Ma gli addetti ai lavori stanno già pensando a cosa inseriremo nell’armadio le prossime stagioni. Anche il team responsabile per l’acquisto dei prodotti tessili di Coop pianifica con largo anticipo. Ecco perché mesi fa si è recato a Parigi, capitale internazionale della moda, per lasciarsi ispirare e informarsi. Quali colori saranno in auge nella primavera 2016? Quali stili e tagli ameremo indossare?

L’oracolo dello stile
La risposta la hanno gli esperti di Trend Union. La fondatrice dell’agenzia parigina, Lidewij (Li) Edelkoort, è tra gli analisti di trend più ricercati a livello internazionale. Un oracolo capace di prevedere gusti, tendenze e preferenze a distanza di anni. Già in passato Edelkoort si è occupata di design sostenibile e umano, una disciplina che ha introdotto anche presso la rinomata Design Academy di Eindhoven in Olanda. Un trend in crescita e tema completamente in linea con Naturaline, linea di prodotti tessili di Coop. Gert van de Keuken, il direttore creativo di Trend Union, accoglie gli ospiti svizzeri. Emanuel Büchlin, responsabile acquisti per i prodotti tessili di Coop, con questa visita ha voluto dare continuità a un’idea introdotta tre anni fa: sviluppare per Naturaline un nuovo design e uno stile che percorra come un fil rouge tutte le collezioni. Anche il suo superiore, Michael Susta, responsabile degli acquisti non food (quindi dei prodotti non alimentari), fa parte della missione parigina.

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Serviamo clienti diversi fra loro»

Sabrina Keller, responsabile acquisti di della moda femminile di Coop.

Di elfi e di valori sociali
Prima di proiettarsi nel futuro, i partecipanti discutono delle cifre dello scorso anno e degli articoli che hanno avuto più o meno successo. Anche questi dati influenzeranno la stagione a venire. Ma chi sono i partecipanti? Silvia Apoloni, ad esempio, è competente per l’acquisto di lingerie Naturaline, che ha ottenuto grande successo. Van de Keuken conferma, inoltre, che ad andare per la maggiore sono gli articoli basic comodi e sportivi, ma caratterizzati da un design particolare. Il direttore creativo di Trend Union illustra le proposte della sua agenzia mostrando foto, campionari di colori e oggetti: un ventaglio di temi, modelli e immagini che rappresentano le nuove tendenze. Si sentono aleggiare parole come dolcezza, purezza, semplicità, elfi, eroi, leggende. Si discute di associazioni mentali, ma anche di valori sociali. In generale, nel 2016 la moda dovrà essere leggera e ariosa.

Lavoro di squadra
Sul grande tavolo di legno chiaro Gert van de Keuken espone ai suoi ospiti le tavolozze con i colori che intende proporre per le nuove collezioni Naturaline. Tutti osservano i colori proposti per i diversi tipi di articolo, e non solo per quelli di propria pertinenza. Dina Minichiello  e  Sabrina Keller (responsabili rispettivamente dell’acquisto della moda infantile e della moda femminile di Coop) discutono di come si potrebbero applicare le ispirazioni. «Siamo un team», spiega Emanuel Büchlin, «tutti sostengono tutti e ognuno può contribuire alle decisioni altrui». Ogni decisione è ponderata fino al minimo dettaglio. «Serviamo clienti diversi fra loro, il che è impegnativo», spiega Sabrina Keller. Lars Paschek, che si occupa della linea maschile di Naturaline, auspica ad esempio un diverso tono di marrone di quello proposto. Per il resto il responsabile acquisti è soddisfatto delle proposte presentate dall’agenzia parigina. Riguardo alle collezioni femminili, Sabrina Keller chiede invece l’aggiunta di una tonalità di giallo un po’ più chiara. E per i tessili per la casa, Sibylle Eggenschwiler desidera invece inserire del rosso. Gert van der Keuken aveva tralasciato volutamente questa tinta, ma il team Coop ritiene che occorra un tocco vermiglio in cucina. I due trovano un compromesso e alla fine nella gamma di colori viene aggiunto anche un carminio.

Dopo lunghi colloqui giunge l’ora di uno spuntino. Una parte del gruppo ritorna subito dopo in Svizzera, mentre gli altri prendono un treno successivo per cercare altri stimoli nella capitale della moda: osservando lo stile della gente per le strade, ad esempio. Circa due settimane dopo vengono ordinate le nuance definitive da Pantone, azienda che propone colori standardizzati, rendendo uniforme e più semplice la comunicazione tra gli addetti ai lavori. A fine maggio sono arrivate le bozze realizzate da Annette Winter, la designer che lavora per Remei AG, partner di Coop Naturaline e in agosto sono state definite e ordinate le collezioni definitive. Chi è curioso di conoscere gli sviluppi di questo processo creativo, deve pazientare fino al prossimo anno: dalla primavera 2016 gli articoli saranno in vendita da Coop City.


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TESTO: Katalin Wereb
FOTO: Mad

Pubblicazione:
lunedì 28.09.2015, ore 00:00