Uno scorcio dei vigneti del Burgenland, vicino al confine con l’Ungheria.

A spasso tra i vigneti austriaci

Nel cuore del Burgenland. Scopriamo la regione viticola al sud-est di Vienna, tra paludi, fiumi e colli.

In Austria la vite veniva già coltivata nel 280 d.C. per tenere alto il morale delle truppe dell’impero romano. La sua superfice viticola è tre volte quella Svizzera. Tre le grandi regioni viticole vi sono l’Austria inferiore, il Burgenland, e lo Steienmark (Stiria). Il Burgeland è la più importante: ha una superficie vitata di 15mila ettari e si situa a sud-est di Vienna scendendo fino al confine con la Slovenia. Le temperature miti, dovute al clima definito pannonico (palude del Danubio), la rendono la regione che meglio si addice alla coltura della vite. Il Burgenland si suddivide in quattro sottozone: la parte meridionale, dove vi è il lago di Neusiedl, è conosciuta soprattutto per i suoi vini dolci e i bianchi robusti a base di Chardonnay; la zona collinare sulle sponde del Danubio, con un terroir molto eterogeneo nel Neusiedelersee-Hügelland, quindi con un numero varietale di uve più importante. I vini più prestigiosi della zona sono i rossi Blaufränkisch e il Zweigeld, ma convincenti sono pure i bianchi Chardonnay e Sauvignon. A sud il paesaggio si fa sempre più ondulato e, nel Mittelburgenland, il Blaufränkisch regna praticamente incontrastato. Nel Südburgenland si pigiano invece vini rossi fruttati e aromatici.

Un vino da invecchiare

Neckenmarkt è uno dei più importanti comuni a tradizione vitivinicola dell’Austria. Immerso in una regione confinante con l’Ungheria da cui si possono ammirare le rovine di Landsee e il Lago Neusiedler, produce eccellenti vini rossi. Ne sa qualcosa la cantina Winzerkeller Neckenmarkt che, fondata come cooperativa già negli anni ’60, ha concentrato il proprio impegno sulla qualità delle uve e su una vendemmia tradizionale. Il Terra Cognita, ovvero terra conosciuta, mostra un rosso rubino scuro, rivelando un bouquet di frutti di bosco maturi e ciliegie. Elegantemente fruttato e rotondo nel finale, è perfetto con un gulasch di manzo e delle paste al sugo.





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