A tu per tu con i «Make Plain»

Concluse le avventure «Tutta la Svizzera in una canzone» e «MyCokemusic.ch Soundcheck», i due ticinesi stanno lavorando al secondo disco.

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Lʼabbiamo presa come una sfida»

Andrea Zinzi dei Make Plain sul progetto «Tutta la Svizzera in una canzone»

È previsto per oggi, martedì 20 ottobre, il lancio in iTunes di «Momento» (più nota come «Questo momento»), la canzone che i Make Plain hanno contribuito a comporre nell’ambito di «Tutta la Svizzera in una canzone». Un progetto organizzato da 20 Minuti con il sostegno di Coop (vedi box). Esperienza tutta nuova per questa coppia ticinese nata nel 2011 e dedita a una filosofia di vita e musicale che ama le cose semplici e senza fronzoli (il nome della band significa proprio «rendere semplice»), esattamente come il country-folk e il blues d’isipirazione «nashvilliana» con cui hanno già calcato palchi importanti.



Per il progetto «Tutta la Svizzera in una canzone» avete cantato in italiano, insolito per voi, e in un genere non vostro. Vi ha soddisfatto l’esperienza?
Luca: All’inizio eravamo scettici. Poi ci siamo resi conto dell’opportunità.
Andrea: L’abbiamo presa come unasfida. Non dimentichiiamo che l’obiettivo non era comporre una canzone in stile Make Plain, ma creare una sorta di «hit» che potesse coinvolgere tutta la popolazione svizzera. Siamo onorati di essere stati scelti come esponenti ticinesi.

Già, e come rappresentanti della Svizzera italiana avete collaborato con altri artisti della nostra regione...
Luca: In gran parte con persone con cui abbiamo già lavorato. Ad esempio i Vad Vuc, Davide De Vita dei Tipsy Road, o Chiara Ruggeri, concorrente di The Voice Svizzera.

Sono stati molti gli svizzero italiani vogliosi di partecipare?

Luca: Abbiamo ricevuto molte richieste. Circa 200.

Di strada ne avete fatta: dagli albori tutti ticinesi siete giunti ai mitici Troubadour Club di Londra e Gurten Festival…
Andrea: Gurten è stato una delle soddisfazioni più grandi finora. L’esperienza londinese è stata impagabile: suonare in un locale storico e calcare il palco su cui si sono esibiti Hendrix o Dylan, cantare nella loro lingua e ricevere un riscontro positivo è stato davvero emozionante».
Luca: «Ma la soddisfazione più grande sta nel non vederci mai fermi. Ricevere sempre nuove proposte e nuovi ingaggi è qualcosa di fantastico.

Al concorso MyCokemusic.ch Soundcheck, invece, non è andata come sperato. Delusi?
Luca: Purtroppo non siamo riusciti a arrivare in finale, ma è stata una grande esperienza. Si tratta comunque di uno dei concorsi più importanti della Svizzera. Essere arrivati in semifinale è stato un grande onore.
Andrea: Il Ticino è un piccolo bacino musicale. È già stato un provilegio essere stati selezionati su duecento band.

Intato il vostro secondo album è in cantiere. Cosa ci farete ascoltare e, soprattutto, quando potremo ascoltarlo?
Andrea:  È un grande cantiere. Rispetto al primo disco le sonorità saranno diverse, ma le radici rimangono le stesse. Non abbiamo abbandonato il blues e il folk. Speriamo di uscire la prossima primavera, ma ci diamo tempo.
Luca: «Stiamo anche lavorando a dei singoli che usciranno nei prossimi mesi. l


I Make Plain in concerto.

Quattro strofe, quattro lingue,  una canzone. «Momento» (nota anche come «Questo momento»), è il frutto del progetto elvetico «Tutta la Svizzera in una canzone» lanciato da 20 Minuti e sostenuto da Coop.

Quattro giovani artisti scelti dalle quattro regioni linguistiche nazionali hanno ricevuto l’incarico di comporre una strofa a testa. Ognuno nella propria lingua. Per aiutarli nell’impresa artistica si sono candidati oltre mille musicisti provenienti da tutto il paese. All’iniziativa hanno partecipato anche coloro che, ballando e cantando sulle note della nuova canzone, hanno inviato il proprio filmato. Molti di questi sono stati inseriti nel videoclip del brano.

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Testo: Giorgia von Niederhäusern

Foto: Thinking Monkey

Pubblicazione:
martedì 20.10.2015, ore 00:00


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