Le funzioni «pranzo» e «relax» sono definite e ci si gode la stanza con serenità.

Arredamento: come rimodernare il classico

La richiesta: «Amo i mobili in legno del nostro salotto, ma voglio rinnovare l’ambiente e renderlo comodo e accogliente». T.D.S., Chiasso

Il tavolo da pranzo si posiziona vicino alla zona d’entrata alla stanza, per avere un collegamento più diretto con l’adiacente cucina e rendere più agevole servire i pasti, senza dover attraversare lo spazio delle altre funzioni del locale. 
In questo modo, davanti alla porta-finestra che dà sul balcone, prende forma la zona relax e conversazione: con un rivestimento in velluto color azzurro pervinca, il divano a tre posti e la poltrona definiscono lo stile classico di quest’ambiente, e incorniciano l’esistente tavolinetto da caffè in cristallo. 
La madia di legno in radica di noce, tanto amata dalla proprietaria, completa la composizione appoggiandosi alla parete di fronte, per celare il termosifone a muro e per ospitare anche un televisore al plasma. 
Un piccolo tavolino funge da supporto per la già presente lampada-scultura che, schiarendo l’angolo in fondo alla stanza, crea un punto focale che indirizza l’occhio nello spazio. Le pareti sono tinteggiate con una pittura color tortora, che contrasta le semplici tende a pacchetto bianche, luminose e rilassanti. 

Il bozzetto fornito dall’architetto rappresenta solo un lavoro di ipotesi preliminare di distribu­zione e di arredo; non è da ritenersi sufficiente per procedere a interventi edilizi che necessitano di maggiore approfondimento.


Un ambiente elegante e curato, ma caotico.

Per una consulenza gratuita basta inviarci una o più foto del locale che volete modificare e le sue misure.

La vostra domanda  su come arredare e sul concetto di benessere domestico va inviata a:

Redazione Cooperazione architetto
casella postale 2550
4002 Basilea

oppure per mail:
cooperazione@coop.ch

Commento (0)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.


ARTICOLI IN EVIDENZA



Un operatore sociale
con la videocamera

Il documentarista luganese Olmo Cerri ci parla del suo particolarissimo lavoro di ricerca sull’immigrazione italiana in Ticino.


*****

Il figlio di Ivan Graziani
si fa strada

Ecco Sala Giochi, il secondo album di Filippo, 36enne che cerca di seguire le orme del papà. Con discreto successo.

*****





Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?