“Autunno (1896) è un pannello decorativo della serie “Le quattro stagioni”
del pittore ceco Alphone Mucha.

Art Nouveau stagionale

"Autunno": Alphonse Mucha realizzò questo pannello decorativo secondo i canoni del suo movimento, come l’importanza della linea e i molti rimandi allo stile floreale e naturalistico. — BENEDETTA GIORGI POMPILIO

Uno dei luoghi comuni più ricorrenti, frase fatta per eccellenza, ripetuta in tanti viaggi in ascensore o sui mezzi pubblici, ci ricorda come «non esistano più le mezze stagioni». Che la loro scomparsa dipenda dai drammatici e reali cambiamenti climatici a cui la terra è purtroppo sottoposta o che non siano mai esistite perché semplicemente si passa dall’inverno all’estate e viceversa con anticipi di caldo e ritorni di freddo, le mezze stagioni hanno comunque affascinato secoli di storia dell’arte.
E quindi anche l’autunno, con i suoi colori suggestivi e la sua particolare atmosfera, è stato al centro della sperimentazione artistica di molti pittori, fra cui Alphonse Mucha.
Il pittore ceco, nel 1896, realizza la sua prima serie di pannelli decorativi, che hanno come tema le quattro stagioni. Egli è un esponente di spicco dell’Art Nouveau, un nuovo movimento artistico in cui dominano l’importanza della linea, l’aspetto decorativo e gli innumerevoli rimandi ad uno stile floreale e naturalistico. I suoi pannelli hanno allora un’impostazione grafica basata su cicli ispirati a soggetti tradizionali, legati soprattutto al mondo della natura.
L’esaltazione della natura e della vita avviene in Mucha soprattutto attraverso la bellezza della figura femminile, che immortala in modo squisito e attento. Linee nitide e sicure delineano la giovane donna, che personifica l’autunno: indossa un abito di gusto neoclassico ed è circondata da motivi naturali e floreali, che formano una delle memorabili cornici tanto caratteristiche dell’artista.
Qui spicca la presenza dell’uva: Mucha segue una tradizione consolidata che, per rappresentare l’autunno, usa l’immagine della vite, vista l’associazione con la figura di Dioniso, la divinità che ne presiedeva il culto nel mondo classico.

Alphonse Mucha (Ivančice, Moravia, 1860 – Praga, 1939), pittore, illustratore e cartellonista ceco, si forma tra Praga, Vienna e Monaco di Baviera. Centrale il soggiorno parigino, cui si lega l’inizio della sua celebrità quando, nel 1894, crea il manifesto pubblicitario per l’attrice Sarah Bernhardt con uno stile tipico dell’Art Nouveau, di cui è uno dei pionieri.