«Il legno della nostra sedia è così morbido e liscio che viene quasi voglia di accarezzarlo», dice Vo Daan Tu. (Foto: Linh Luong Thai/AF)

È il Vietnam la patria di questi mobili

Vengono dal Vietnam i nuovi mobili da giardino Oecoplan, costruiti nel rispetto dellʼambiente e degli standard sociali. Visita al centro di produzione. — MARKUS KOHLER

Con un tocco delicato, Vo Daan Tu stende una mano di vernice. «È fondamentale che tutte le fibre sporgenti del legno siano levigate alla perfezione», spiega il carpentiere di un piccolo mobilificio del Vietnam. «Manifattura» sarebbe forse il termine più appropriato per definire la piccola bottega di falegnameria che realizza mobili da giardino e da esterni venduti in tutto il mondo; anche ai centri Coop edile + hobby della Svizzera. Gli artigiani che lavorano in questo laboratorio effettuano ancora diverse fasi della lavorazione rigorosamente a mano. Siamo nelle vicinanze di Qhy Nhon, capoluogo di provincia al centro del Vietnam. La città sorge su una baia che si affaccia sul Mar Cinese Meridionale e possiede un porto internazionale.



Legno dʼacacia e dʼeucalipto
La presenza di questo snodo è di fondamentale importanza per molte aziende del territorio, compresa la falegnameria nella quale ogni anno sbarcano più di 3.000 m3 di legno dʼacacia e di eucalipto destinati alla lavorazione. All’arrivo del materiale è necessario verificare se il certificato FSC che ne attesta la provenienza da gestione forestale sostenibile è valido. Solo se le indicazioni sono corrette al 100% si procede alla lavorazione.
La prima fase prevede lo stoccaggio per diverse settimane delle assi in legno. «Serve a migliorarne la qualità», spiega Vo Daan Tu. Con oltre 25 anni di servizio, Vo Daan Tu ha iniziato a lavorare prima come operaio e in un secondo tempo è stato promosso capo turnista. «Qui dentro ho imparato da solo a svolgere quasi ogni tipo di mansione». Vo Daan Tu ha per esempio lavorato anche in uno dei 19 forni che servono ad asciugare le assi dopo lo stoccaggio. La temperatura iniziale del forno è di 40 °C che in seguito può aumentare fino a 75 °C a dipendenza del tipo di legno. Dopo l’asciugatura, il legno passa alla segheria dove è misurato, levigato e segato.



Nguyen Thi Hong Ngan è invece alle prese con la levigatura dello schienale di una sedia. La giovane donna, che ogni mattina arriva in segheria  a bordo del suo scooter, lavora qui da cinque anni. «Mio marito fa il meccanico d’auto e unendo i nostri salari riusciamo a fare una vita più che dignitosa», spiega l’operaia. «Durante l’orario di lavoro i nostri due bambini sono a scuola oppure restano a casa dei nostri genitori». Nguyen Thi Hong Ngan è felice di lavorare in quest’azienda.
«Quando la mattina entro nel capannone, l’aria è pervasa del caldo profumo del legno appena lavorato: è una sensazione che adoro!» Prima di venire a lavorare in falegnameria la donna era impiegata in un’azienda agricola. «Ma lì la questione degli orari di lavoro veniva presa molto sotto gamba», spiega Nguyen Thi Hong Ngan. «Qui so che ogni giorno devo fare le mie canoniche otto ore; né una in più, né una in meno. Senza poi contare che ho le ferie garantite!». 

Standard sociali
Oltre alla provenienza sostenibile del legno, nell’azienda vigono anche standard sociali minimi come il divieto di servirsi di lavoro minorile, la regolamentazione degli orari di lavoro, l’organizzazione cooperativa, la sicurezza sul lavoro o l’erogazione di prestazioni sociali quali pensioni aziendali. Questa atmosfera di lavoro rispettosa ha spinto Vo Daan Tu a non cercare altri posti altrove. «Non c’è nessuna ragione per la quale dovrei cercarmi un altro lavoro. Ho raggiunto tanti traguardi, mi sento bene e in nessun altro posto qui a Qhy Nhon potrei trovare un trattamento così equo».

I prodotti in legno con il marchio di qualità FSC (Forest Stewardship Council) provengono da economia forestale controllata, ecologica e socialmente etica. Il legno FSC è ottenuto senza deteriorare eccessivamente le foreste, senza concimi chimici o pesticidi e piante geneticamente modificate. Coop è membro del «WWF Global Forest & Trade Network» e promuove l’impiego di legno FSC. Più del 70% dei produttori di articoli in legno di Coop edile+hobby ha già la certificazione FSC; per la marca propria Coop la certificazione raggiunge il 100%. Per i prodotti Oecoplan vigono inoltre gli standard di BSCI (Business Social Compliance Initiative) che si adopera per il miglioramento delle condizioni di lavoro nell’intera filiera di fornitura.

www.fsc-schweiz.ch
www.coop.ch/oecoplan