Pesce alla griglia con un sassofonista e una cantante sulla terrazza dell’Art Hotel Riposo. (Foto: Sandro Mahler)

Ascona on fire: jazz alla mediterranea

Affacciati sui tetti di Ascona, gustiamo una grigliata di pesce insieme ad Olivia e Lorenzo che ci parlano di jazz, blues e swing, ma anche della loro cucina semplice e genuina. — ELISA PEDRAZZINI

Siamo nel bel mezzo di Jazz-Ascona, dieci roventi giornate di musica sulle rive del Lago Maggiore. La sera, ogni angolo del borgo risuona di seducenti note blues, ritmi swing ed effusioni jazz. In una casa storica del centro, l’Art Hotel Riposo è un luogo dove le sonorità di New Orleans incontrano i profumi del mediterraneo.
È tarda mattinata e nelle vie ciottolate del nucleo c’è atmosfera di vacanza, tra chi sorseggia un caffè e chi, fischiettand, si reca a far la spesa in bicicletta. Percorriamo via Borgo e, poco prima di raggiungere il lungolago, svoltiamo verso la collina, dove il profumo della brace ci guida verso due intraprendenti musicisti alle prese con una grigliata di pesce. Sono Lorenzo e Olivia Studer, fratello e sorella, e gestiscono insieme l’hotel di famiglia. Il sabato sera inondano il cortile del ristorante di musica, lei con la sua voce dai toni caldi, lui con le note del sassofono. A unirli vi è anche la passione per la gastronomia, che curano nel dettaglio sia tra le mura domestiche, sia nel ristorante dell’hotel. I giovani Studer rappresentano la quarta generazione di albergatori in famiglia. Circa 5 anni fa i genitori hanno lasciato loro le redini della struttura. «Continuano comunque a darci una mano nelle cose che amano fare. La mamma prepara marmellate casalinghe e cura il giardino di erbe aromatiche e l’orto, papà ci accompagna con il pianoforte.

E poi, mentre Olivia gestisce il “settore vendita”, io mi occupo principalmente della ristorazione» spiega il sassofonista mostrandoci il piatto assortito di pesce crudo. «Sono un amante della cucina mediterranea e mi piace mangiare in modo semplice con ingredienti di qualità. Non occorrono troppi condimenti o salse: basta un filo di buon olio extravergine e qualche erbetta aromatica fresca». A tal proposito, mentre la trota e i gamberi prendono colore, ci indica l’orticello nascosto nel cortile interno, dove la madre Irene coltiva qualche ortaggio, erbe aromatiche e fiori commestibili usati per la decorazione dei piatti, perché «si mangia anche con gli occhi». E i dettagli non mancano: il limone decorato con lavanda, timo e aneto, gli spiedini di gamberi abbelliti con sottili strisce di zucchine e i fiori di nasturzio pronti a completare il tutto. «Piccoli accorgimenti che richiedono poco sforzo ma danno un bel risultato».


Musica in famiglia
Entrambi poco più che trentenni, sono cresciuti parallelamente a JazzAscona, che da 33 anni collega idealmente Lago Maggiore e Luisiana. Tra un boccone di salmone e un sorso di rosé, Olivia ci racconta di come ha scoperto le sue doti canore per caso, da bambina, durante una festa a casa di una zia, dove non è riuscita a trattenere la voce e ha suscitato l’entusiasmo dei presenti. Lorenzo da ragazzo avrebbe preferito suonare la batteria, ma i clienti non apprezzavano la vicinanza con la sua sala prove, così ha spostato l’attenzione su un vecchio sax dimenticato nello scantinato e Nicolas Gillet – oggi direttore artistico di JazzAscona – gli ha insegnato le prime melodie. «Suoniamo insieme da una quindicina d’anni; all’inizio il nostro stile era tradizionale, da New Orleans» racconta Olivia. «Oggi siamo più swing e la band si è ingrandita. Ci sono batteria, basso, pianoforte, clarinetto, trombone, … una ventina di musicisti che si alternano». Lo zoccolo duro, come quando erano bambini, restano Olivia e Lorenzo, sostenuti da papà Rudy al pianoforte. Prima di addolcire il palato con pesche grigliate al Porto, ci incantano con un loro duetto; ne potete ascoltare un estratto sul sito di Cooperazione.

Giovedì scorso Olivia e Lorenzo (Olivia & the funcats) hanno aperto le danze di Jazz Ascona e suoneranno nuovamente, nel coriile dell’Art Hotel Riposo, mercoledì 28 giugno e sabato 1. luglio a partire dalle 18.00 (entrata libera). Oltre a loro, una quarantina di band si esibiranno sulle Rive del Lago Maggiore e nelle piazze di Ascona, con performance tradizionali ma anche scatenate “jam session” fino a notte fonda. Per chi non avesse l’opportunità di recarsi ad Ascona durante il festival, ricordi che ogni sabato fino ad ottobre, Olivia & the funcats si esibiscono per gli ospiti del ristorante prima e dopo cena con coinvolgenti interpretazioni dei grandi classici jazz, soul & blues.

www.hotelriposo.ch
www.jazzascona.ch

Commento (0)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.


ARTICOLI IN EVIDENZA



Un operatore sociale
con la videocamera

Il documentarista luganese Olmo Cerri ci parla del suo particolarissimo lavoro di ricerca sull’immigrazione italiana in Ticino.


*****

Il figlio di Ivan Graziani
si fa strada

Ecco Sala Giochi, il secondo album di Filippo, 36enne che cerca di seguire le orme del papà. Con discreto successo.

*****





Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?