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Un momento dell'assemblea

Michela Ferrari-Testa, membro del Consiglio d’amministrazione Coop, con il presidente Hansueli Loosli.

Assemblea dei delegati:
Coop è pronta.

Alla 30esima Assemblea dei delegati Coop, tenutasi a Bellinzona, si sono decise alcune modifiche statutarie. Soprattutto, si sono lanciati segnali incoraggianti per le sfide del futuro. 

La più grande soddisfazione per il 2014 è stata vedere come Coop e Transgourmet crescono insieme, come a tutti i livelli (logistica, acquisti, sostenibilità) la collaborazione e lo scambio di valori reciproci tra le due entità funzioni». È un Hansueli Loosli fondamentalmente soddisfatto che apre i lavori della 30esima Assemblea dei delegati Coop, tenutasi a Bellinzona. Il presidente del Consiglio d’amministrazione Coop ha illustrato come l’anno scorso si sia data luce verde a diversi nuovi progetti che riguardano i negozi ma anche il settore online. Il gruppo Transgourmet, dal canto suo, ha dovuto confrontarsi con alcuni fattori avversi, come lo scarso sviluppo del turismo; la tendenza è però ora al rialzo. Loosli ha poi voluto ringraziare tutti i collaboratori per il grande impegno dimostrato in un contesto economico tutt’altro che facile.

La parola è poi passata a Joos Sutter, presidente della Direzione generale Coop, che ha sottolineato come nel 2014 si sia­no abbondantemente raggiunti gli obiettivi prefissati, conseguendo un ottimo risultato. Il 2015 si presenta ora come l’anno dalle molte sfide, soprattutto sul fronte del cambio tra franco svizzero e euro. Per affrontarle, Coop intende puntare soprattutto sulla differenziazione rispetto alla concorrenza, sulla sostenibilità, avvicinandosi ancor più alle esigenze delle famiglie.

A una brillante presentazione da parte di Mirko Schwarz, direttore della catena di ristoranti Marché, ha poi fatto seguito la parte statutaria dei lavori assembleari. La stragrande maggioranza dei delegati ha votato a favore di una revisione degli statuti. A partire dall’anno 2021, i consiglieri regionali, i delegati e i consiglieri d’amministrazione potranno restare in carica fino al raggiungimento del 70° anno d’età. «Per me, ma anche per molti colleghi del Consiglio d’amministrazione questa nuova regola non avrà alcun influsso, in quanto fino ad allora non saremo più in carica» ha tenuto a sottolineare Loosli. Invariato rimane invece il periodo massimo in carica di vent’anni per consiglieri regionali e delegati; per i consiglieri d’amministrazione il periodo si riduce a 16 anni. In seguito, Hansueli Loosli ha voluto congedarsi dalla delegata Monika Dash (assente per infortunio), rappresentante del personale per la regione Suisse romande che, dopo 39 anni di attività da Coop, lascia il consesso per godersi la pensione.

«Le sfide per il futuro sono impegnative – ha poi concluso Loosli –. La combinazione di cambio con l’euro e interessi negativi metterà a dura prova il mondo economico. So però di poter contare su una Coop stabile, capace ancora di imparare e poggiata su basi finanziarie
solide. E questo mi fa ben sperare per il futuro».

Testo: Daniele Pini
Foto: Nicola Demaldi
Pubblicazione:
lunedì 13.04.2015, ore 00:00