(Foto: Sandro Mahler)

Bimbi a bordo
Un’avventura senza noia

FAMIGLIA — I bambini affrontano malvolentieri percorsi lunghi. Per renderli meno pesanti basta lasciarli giocare, raccontargli una storia, oppure inventarne una con loro. — Amelia Valsecchi Jorio

Muoversi in auto e con i bambini a bordo può essere stressante. Non bisogna però farsi scoraggiare, perché una volta attrezzati con i seggiolini adatti all’età dei propri figli, ci si potrà mettere in marcia senza difficoltà. Un trucchetto per viaggiare sereni è quello di suddividere il viaggio in tappe. Le pause saranno un ottimo spunto per affrontare il tratto successivo di strada con nuovo slancio. Ciò renderà meno pesante il percorso e ovvierà alla classica domanda dei bambini: «Siamo quasi arrivati?». I coniugi Francesco e Milva Tedone, che con la figlia Monica hanno già percorso migliaia di chilometri sia per andare al mare sia per far visita ai parenti che vivono in Italia, si spostano sempre in auto. La famiglia Tedone sceglie il mattino presto per partire al mare. La mamma e il papà si alzano alle tre e mezzo puntando la sveglia, mentre Monica (8 anni), dorme nel suo letto. Non di rado, quando vanno in camera per svegliarla, lei è già in piedi pronta per la partenza.

Adrenalina a mille
L’adrenalina e la voglia di mettersi in viaggio fanno in modo che la bambina si svegli nel momento esatto in cui si deve salire a bordo. «E non c’è verso di farla riaddormentare», commentano i genitori. In auto, Monica ama godersi il panorama che scorre via veloce.

Come trascorrete il tempo durante il viaggio? Monica non ha dubbi, il viaggio lo passa giocando con il genitore che non è alla guida. Sì, perché i genitori di Monica si alternano al volante. Di solito la mamma percorre la prima metà del viaggio e dopo una pausa rigeneratrice, utile a sgranchirsi le gambe e a prendere un caffè, il papà si mette alla guida.

Monica non mangia mentre sta seduta sul seggiolino posteriore della vettura, al massimo sgranocchia un pezzo di pane per non correre il pericolo di stare male in viaggio. Non usa prendere pastiglie contro il mal d’auto, ma non si abbuffa né prima, né durante il tragitto. Solo la bottiglietta d’acqua è sempre a portata di mano. Il rischio di rimanere incolonnati è alto ed è quindi importante avere con sé dell’acqua per idratarsi.

Giochi elettronici e di società.
Monica ha uno zainetto che prepara prima di ogni viaggio insieme alla mamma nel quale non possono mancare: le sue barbie, le carte da gioco, i libri e un giochino elettronico. Non ha il lettore DVD attaccato al poggiatesta come va di moda oggi. «Per il momento ne può fare a meno»,  spiegano i genitori. Per loro conta il dialogo, che durante i viaggi non manca mai. Oppure Monica passa il tempo cantando una canzone.

Se però la bambina si stanca, la mamma le propone un diversivo: «Facciamo a gara a chi conta più auto rosse?», oppure, «vince chi vede il maggior numero di auto con targhe pari!». E allora ci si
scatena a contare…

  • Per migliorare il confort dei vostri figli in auto munitevi dei seggiolini adatti alla loro età.
  • Suddividete il viaggio in tappe; le soste durante un viaggio lungo migliorano i riflessi del conducente e danno ai bambini la possibilità di muoversi con più libertà.

  • Partite nelle ore meno calde della giornata.

  • Preparate uno zainetto con i giochi preferiti dei bambini.

  • Portate acqua e snack leggeri per gli attimi di pausa.

  • Se l’auto è dotata di monitor integrati nei poggiatesta, vale la pena portare con sé qualche DVD adatto ai vostri figli.

  • Uno smartphone o un tablet sono utili se dotati di qualche gioco elettronico che non distragga il conducente.

  • Quando i giochini diventano noiosi non resta che contare le targhe, le auto rosse o tutte le macchine che sorpassano…

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Testo: Amelia Valsecchi Jorio
Foto: Sandro Mahler

Pubblicazione:
lunedì 02.03.2015, ore 22:00


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