Chiasso, 20 anni di jazz

XX edizione Dal 16 al 18 marzo, alcune leggende della musica afroamericana ed europea: da David Murray a Richard Galliano. Con il sostegno di Coop cultura. — ROCCO NOTARANGELO

Venti edizioni, un sigillo di maturità per una rassegna musicale che ha costruito e formato in Ticino un pubblico sempre più ampio ed esigente. «In questi vent’anni – sottolinea con orgoglio il direttore artistico Armando Calvia – il festival jazz di Chiasso ha messo sempre al primo posto il profilo qualitativo degli artisti, senza mai cedere alle sirene commerciali». Anche per questo giubileo, dal 16 al 18 marzo, presso il Cinema Teatro di Chiasso, le proposte musicali sono eccellenti, con alcune leggende viventi afroamericane ed europee.

Icone del jazz
Un’icona, un gigante del jazz contemporaneo è David Murray, in concerto giovedì 16, ore 22:15. «È uno dei più grandi sassofonisti in circolazione, con una creatività incontenibile» conferma il direttore Calvia. «Si esibirà con un classico quartetto, suonando il clarinetto basso, uno strumento d’orchestra prestato al jazz».

Di sicuro, però, il concerto di punta, il più atteso dal pubblico chiassese, è quello di Richard Galliano & Ron Carter (venerdì 17, ore 22:15). Il primo è il più grande fisarmonicista del mondo, che ha suonato con Michel Petrucciani, Chet Baker… Anche Ron Carter, virtuoso e maestro del contrabbasso, vanta collaborazioni musicali che vanno da Miles Davis a Bill Evans.

Un altro spettacolo per “palati fini” è quello del pianista armeno Tigran Hamasyan (sabato 18, ore 22:30). «È l’artista rivelazione del jazz, che inseguivo da tre anni» confessa il direttore del festival. «Ha solo 29 anni e vanta nove album pluripremiati e l’apprezzamento di “colleghi” del calibro di Chick Corea e Brad Mehldau. La sua cifra è il jazz sperimentale attraverso l’elettronica».

Una mostra
Chiasso Jazz non è però solo una passerella delle grandi star. Da sempre ha la “missione” di promuovere anche artisti svizzeri di qualità, spesso poco noti. Quest’anno in cartellone ci sono Frank Salis, campione dell’organo Hammond, e il chitarrista Roberto Pianca, che amalgama jazz, musica clasica e rock. Infine, dal 19 marzo al 30 aprile, Spazio Officina a Chiasso ospita la mostra “Un secolo di jazz”.


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