Ciao 2015, un anno pieno
di momenti positivi

Dicembre è spesso il tempo dei bilanci. Ecco una scelta dei momenti più belli del 2015 che volge al termine.

Caro 2015, tra poche ore apparterrai agli archivi, ma quante emozioni, menti forti, lacrime e sorrisi ci hai regalato. Abbiamo preferito lasciare ad altri il compito di tornare sui fatti tragici che hanno segnato questi mesi, preferendo ricordare quanto ci ha dato piacere, un sorriso o ci ha reso fieri di averli vissuti. Che ne dire del tennis? Quella pallina gialla che ci ha regalo spasi ed grandi emozioni, che ha portato agli onori il tennis elvetico…

La sensazione c’è stata a inizio anno al Roland Garros quando, sulla terra rossa di Parigi, Stan Wawrinka, nella sorpresa generale, realizza l’impossibile: battere Novak Djokovic nella finale del torneo. Sei anni dopo Federer, un altro svizzero alza di nuovo il prestigioso trofeo. Indossa dei calzoncini a righe che gli varrà il titolo di «primo vincitore di un torneo in pigiama». Non sempre regolare nel suo gioco, nonostante il miglior rovescio del circuito, il vodese vince ancora tre tornei supplementari durante la stagione. La stampa e l’opinione pubblica non si sbaglia e a fine anno lo incorona come  sportivo svizzer dell’anno, succedendo a Roger Federer che lo è stato per  ben sei volte. Sabato 2 maggio, alle 8 e 34, l’attesa termina e la monarchia britannica ha un nuovo membro: la principessa Charlotte Diana Elisabetta, figlia del principe William , duca di Cambridge e sua moglie, la duchessa Kate Middleton. Nonostante le prime foto ufficiali siano distillate con il contagocce, gli inglesi sono entusiasti anche perché, oltre al piccolo George, a Kensington Palace ci sta pure una piccola femmina.

L’estate 2015 sarà ricordata come la grande estate. Una calda estate, notti tropicali e temperature al di fuori della norma come i 39,7 gradi registrati a Ginevra, il record dell’estate. Caldo eccezionale che rimane ancora al di sotto dei 41,5 gradi di Grono (GR) registrati nel 2003; questo dato resta la temperatura più alta mai registrata in Svizzera. L’estate del 2015 è stata anche l’occasione per trascorrere belle serate spensierate sulle terrazze, ai laghi, ai fiumi e prendere d’assalto le piscine. Questi luoghi erano gli unici che ci regalavano un poco di frescura. Certo, l’estate calda non ha fatto felici tutti: i contadini, gli anziani e chi lavora senza il condizionatore d’aria, si ricorderanno a lungo dei mesi estivi. Il bel tempo si è protratto verso l’autunno e ancora oggi registriamo temperature di qualche grado al di sopra delle medie stagionali. Ora, a fine anno, ci ritroviamo addirittura senza l’innevamento che ci garantisce acqua in primavera e, per chi ama gli sport invernali, settimane bianche in montagna.


L’estate calda ha favorito la vendemmia: gli acini hanno raggiunto quel grado zuccherino che mancava. In molte regioni della Svizzera, la vendemmia è stata anticipata, ciò che ha portato sì a una quantità ridotta dei quantitativi (circa il 20% rispetto alle medie), ma questo sarà ampliamente compensato con la qualità del prodotto che promette di memorabile. «Tutto sta ad affermare che forse avremo anche un vino eccezionale» ha commentato alla vigilia del raccolto Jean-Laurent Spring di Agroscope, il centro di competenza della Confederazione per la ricerca agricola. Due mesi più tardi, nel mese di novembre, l’Ufficio del vino del cantona Vallese ha confermato le aspettative di Agroscope, annunciando «vini mozzafiato». A completare l’eccezionalità della vendemmia, l’elezione a consigliere federale di Guy Parmelin che nella vita privata è enologo.


Lasciamo ora il pianeta Terra per andare quasi oltre i confini della nostra galassia: Plutone. Relegato a pianeta nano, Plutone era l’unico grosso corpo celeste del sistema solare a non essere ancora mai stato visitato da una sonda spaziale. Così nel 2006 la NASA lancia New Horizons, una sonda che il 14 luglio raggiunge Plutone, dopo 9 anni di viaggio e quasi 5 miliardi di chilometri.
«A bordo» della sonda una parte delle ceneri di Clyde Tombaugh (l’astronomo che nel 1930 scoprì il pianeta nano), un cd-rom con i nomi di 434mila persone che si sono iscritte al progetto, due monete, due bandiere degli Stati Uniti e un francobollo del 1991 con la scritta «Plutone: non ancora esplorato».
La sonda studierà la morfologia del pianeta nano e del suo satellite Caronte. Infatti, New Horizons continua a inviare verso la terra migliaia di immagini di ottima qualità. La sua missione non è finita: la sonda continuerà il suo viaggio a 14 chilometri al secondo per svelare i misteri che stanno oltre il nostro sistema solare, come gli asteroidi che gravitano nella fascia di Kuiper. Il sistema di alimentazione della sonda è stato progettato per durare ancora per diversi anni e stando alla NASA, New Horizons è «in buone condizioni e pienamente operativa». Buon viaggio, ma soprattutto, buon anno a tutti.

E IL TUO 2015? Commenta su Facebook!

​​E IL TUO 2015? Commenta su Facebook!

Testo:Thierry Déièze e Mirko Stoppa

Illustrazioni: Keystone

Pubblicazione:
lunedì 28.12.2015, ore 00:00