Come verrà rivoluzionata la fauna?

Come reagirà la fauna se il bosco svizzero si trasforma? Risponde Marcus Ulber, ingegnere forestale e membro del gruppo d’accompagnamento del Programma nazionale di ricerca «Foresta e cambiamento climatico».

Quali conseguenze ha sulla fauna il fatto che alcune specie forestali si riducano o scompaiano per effetto del riscaldamento climatico?
Ogni specie di pianta autoctona ha relazioni ecologiche con una serie di animali, in particolare insetti e uccelli. Quando la specie di pianta sparisce, scompaiono anche gli animali che dipendono da questa. Il riscaldamento climatico può tuttavia avere anche aspetti positivi: il numero di querce, da cui dipendono molte specie animali, sembra aumentare.

Quali sono gli animali più minacciati da tali cambiamenti?
Tra le più minacciate sono le specie di lumache che vivono nei boschi umidi a bassa altitudine. Se la siccità persiste e progredisce, scompariranno.

I cambiamenti colpiranno gli uccelli migratori?
Il cambiamento climatico fa sì che gli uccelli che svernano in Svizzera o che compiono solo brevi migrazioni inizino a covare prima. Le specie di uccelli che effettuano grandi migrazioni, però, non fanno ritorno in anticipo, poiché non sono guidate dalle condizioni meteo della Svizzera bensì dal loro orologio interno. Quando i migratori a lungo raggio ritornano, i luoghi di cova sono perciò già occupati da altre specie di uccelli. Una specie di uccello boschivo che ne soffre è la
balia nera.

Cosa ne pensa della richiesta dei forestali di ricreare un equilibrio «bosco-fauna»? Significa che i cacciatori dovrebbero avere il diritto di cacciare un numero maggiore di animali, per evitare che gli animali si cibino degli alberi giovani che costituiranno il bosco di domani?
I tassi elevati delle popolazioni di selvaggina costituiscono un problema per l’adattamento dei boschi ai cambiamenti climatici. Le specie forestali che si adattano bene a un clima più caldo sono particolarmente apprezzate dagli animali (ad esempio quercia, carpino, acero, ciliegio, olmo). In natura, i predatori servono a controllare e decimare la selvaggina. Sarebbe la soluzione migliore. Ma dal momento che non c’è tale possibilità, saranno i cacciatori a dover assumere questa funzione. Linci e lupi rappresenterebbero però una soluzione migliore.

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