Bambini all’opera: con l’aiuto di un martello, schiacciano le capsule del caffé… (Foto: Sandro Mahler)

Dagli scarti agli oggetti di culto

Riuso: la materia è in continua trasformazione. Sulla base di questo principio, riciclare gli oggetti per poi trasformarli è un’operazione creativa. — KERI GONZATO

Vecchi pneumatici, capsule del caffè e reti da pesca, destinate alla discarica ricevono nuova vita! Questo approccio al recupero di materiali di scarto piace anche alle grandi marche, che dedicano intere linee di prodotti al riciclo. Il mantra ricicla-riusa-riduci si applica in tutti i settori. Ad esempio con i tappi di sughero si può anche isolare una casa.
Ma anche i leggings da yoga in Pet riciclato sono interessanti, come pure gli skateboard costruiti a partire dalle reti dei pescatori cileni. Da quello che capita su scala mondiale a quello che tocca le piccole realtà locali, il riciclo creativo è una realtà vivace e positiva.


Oggetti utili e giocattoli
Quando un bambino scopre che, con i rotoli della carta da cucina e i barattoli della marmellata, invece che riempire la spazzatura può creare dei giocattoli o degli oggetti utili, un semino è stato piantato. «Personalmente, mi piace molto poter passare un messaggio positivo di rispetto dell’ambiente. Inoltre, in questo contesto, l’aspetto educativo si combina con un altro vantaggio: il recupero di materiali di scarto, con costi molto limitati, permette di produrre oggettistica attraente», spiega Katya Priolo.
Per rivalutare le infinite possibilità di riutilizzo di ciò che già abbiamo in casa e ridurre gli sprechi, le attività di riciclo creativo in versione fai da te sono una strada tanto divertente quanto intelligente. E quindi via con l’estro, trasformando i recipienti delle con-serve in porta candele, i jeans in tovaglioli e le scatole in legno in pratici sgabelli!

La bellezza dello scarto
«Il riciclo artistico è ludico, divertente ed educativo – continua Katya Priolo –; imparando tecniche di bricolage ci si diverte e, soprattutto, si scopre come ridurre gli sprechi». Questo è l’obiettivo, e ogni progetto, dal più piccolo al più grande, che sappia trasformare lo scarto in bellezza, è nobile!


Braccialetti e portachiavi come prodotti finali.

Katya Priolo dell’atelier Arte del Creare, a Balerna.

Com’è cominciato l’interesse per le attività di riciclaggio?
Il riciclaggio creativo è entrato a far parte dei miei laboratori creativi proprio perché le persone, sia adulti che bambini, hanno iniziato a dimostrare interesse per i materiali di recupero.

Cosa la spinge a trasformare materiali di risulta?
Con il riciclaggio facciamo del bene al nostro pianeta e ci stupiamo che oggetti che pensavamo di dover buttar  via prendono nuova vita. I bambini e i ragazzi apprezzano questo tipo di lavori, e sono affascinati da questa trasformazione.

Come coinvolge i più giovani nel processo di trasformazione  degli scarti?
Per farli entrare nel processo, fin dal principio dico ai bambini stessi di procurasi i materiali con cui andremo a lavorare. Questa modalità li cattura e li motiva… Recuperano quanto serve a casa e, quando ci incontriamo in atelier, non vedono l’ora di mettersi all’opera! Con i ragazzi un po’ più grandi scelgo progetti capaci di affascinarli, cose che mai avrebbero pensato di realizzare.

Qualche esempio concreto…
Con le bottiglie di Pet abbiamo fatto dei portavasi: decorati con la pasta sabbiata e spugnettati con il colore si crea l’effetto del gesso del muro. In questi portavasi i cactus vi crescono benissimo. Ai corsi «Tandem – Spicchi di vacanza», invece, abbiamo trasformato le capsule del caffè in portachiavi, orecchini, bracciali….

Un lavoro creativo che piace molto anche agli adulti!
Vi svelo un segreto: i tutorial che si trovano in youtube sono una fonte inesauribile di idee…

Settimane creative

Nel contesto delle settimane creative per bambini estate 2015, si terrà anche il prossimo laboratorio di Katya Priolo, dove si sperimenteranno diverse tecniche come lana cardata, pittura materica su tela, riciclaggio creativo e utile, paste modellabili, giardinaggio creativo.
Data: 24-28 agosto, ore: 9-12 (possibilità di pranzo al sacco fino alle 13.30).
Per maggiori informazioni sull’atelier: katya.priolo@gmail.com; cell: +41 (0)78 6013977.


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