Allo stand di Ragno, lo stile «urban» dei mattoncini viene abbinato a un pavimento in legno ceramica. (Foto: Sandro Mahler)

Dietro le quinte del Cersaie

Le novità presentate nel quadro di uno dei maggiori appuntamenti per gli esperti di arredamento e architettura: il salone internazionale della ceramica di Bologna. — GIORGIA VON NIEDERÄUSERN

Cersaie, il salone internazionale della ceramica per l’architettura e l’arredobagno, è un appuntamento annuale fisso per esperti di arredamento e architetti: una grande vetrina in cui andare alla scoperta delle ultime tendenze.
La 34esima edizione, tenutasi dal 26 al 30 settembre, ha ospitato 852 espositori provenienti da 43 nazioni differenti, senza però mancare di evidenziare, ancora una volta, la grande competenza delle aziende italiane del settore. Due i filoni principali che riassumono i trend proposti al salone. Se, da un lato, il design nostalgico di forme retrò (quelle tradizionali delle cementine, delle esagone e dei mattoncini) hanno invitato a riscoprire il gusto della tradizione, dall’altro, nuove tecnologie, stampe digitali, dettagli grafici e geometrie 3D hanno ribadito la complementarietà che esiste tra ricerca e tecnica artigianale. Accanto a collezioni ispirate al mondo tessile (in particolar modo all’abbigliamento maschile) e alla carta da parati, in parte ottenuti con materiali e tecniche capaci di donare un look «vissuto» ai rivestimenti da parete, non sono mancati i giochi ottici e i disegni tipici dell’Art Deco, come rilievi e abbinamenti chiaro-scuro.


Giochi tridimensionali (dalla collezione «Freestyle» di Ragno)


A contrastare questa rievocazione nostalgica sono stati i moltissimi tratti «urban» e «industrial» presentati alla fiera, come gli effetti pietra e cemento o i colori dei metalli: l’oro, il bronzo e nuance che ricordano le ruggini. Tinte che ben si abbinano ai dettagli e agli elementi decorativi di ultima tendenza. Sempre ancora vastissima, inoltre, la gamma di parquet ceramico, declinata soprattutto nelle versioni «minimal chic» e dilavata.


Dai mosaici al lusso «maxi»
Spostando lo sguardo sui formati, le nuove collezioni spaziano dalle tessere per mosaici e da mattoncini davvero mini (molti di quelli in esposizione erano disposti a spina di pesce), a misure enormi. La grandezza più richiesta tra queste versioni «XXL»? «La lunghezza da 180 cm», ha risposto Davide Mularoni, vicepresidente dell’azienda Ceramica del Conca. Ma Cersaie 2016 ha saputo soddisfare anche le aspettative degli amanti del lusso eclatante (e coloro che dispongono dello spazio necessario in casa), proponendo piastre lunghe fino a 3 m. Colossi di eleganza capaci di coprire con pochi pezzi (e molti scarti) pavimenti e muri.


Il vicepresidente di Ceramiche del Conca Davide Mularoni (a sinistra) con Antonio Agostino, consulente progetti di Coop edile+hobby.


Gli attuali canoni d’estetica, ha affermato Mularoni, richiedono uniformità dei pavimenti. Un effetto ottenuto anche tramite una stuccatura perfettamente ton sur ton. «La quasi totale indistinguibilità delle piastrelle è uno degli effetti maggiormente richiesti, soprattutto nei look che riprendono quello del cemento, della pietra e del legno», ha confermato Antonio Agostino, consulente progetti di Coop edile+hobby in visita alla fiera. Lo spessore delle fughe, di conseguenza, tende ad assottigliarsi sempre di più.

Accostamenti
Gli arredatori lo sanno: i vari ruoli degli spazi di una casa possono essere delimitati creando contrasti con forme, strutture e colori diversi tra loro. Un’opzione largamente sfruttata da molti espositori alla fiera e apprezzata anche da Antonio Agostino. Tra gli abbinamenti che meglio hanno riassunto le tendenze presentate al salone: l’accostamento di legno ceramica e gres porcellanato con effetto pietra. Una soluzione che incorpora allo stesso tempo lo stile «industrial chic»
e il gusto per il «vintage».

State facendo progetti per la vostra casa? Il consulente di Coop edile+hobby vi affiancherà nella loro realizzazione. I vantaggi: consulenza gratuita, offerte elaborate su misura e servizio di intermediazione con artigiani locali. I materiali disponibili sono esposti nello showroom di Tenero.

Per maggiori informazioni:
www.edieehobby.ch/servizio/il-consulente-di-progetto/_it

Commento (0)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.

LEGGI ANCHE…


L'appuntamento quindicinale

Le analisi di Ceroni su Cooperazione

Parliamo d'arte

La rubrica "Il quadro" di Cooperazione



Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?