Due tipi di energie sul tetto

Ambienti troppo caldi, energia solare per la casa di vacanza e il deumidificatore che consuma elettricità.

La palazzina in cui abito è stata rinnovata energeticamente. Adesso però il mio appartamento è sempre troppo caldo, malgrado tutti i caloriferi siano spenti. Cosa posso fare?

Giuseppina Togni, Fisica e presidente S.A.F.E.

Giuseppina Togni, Fisica e presidente S.A.F.E.
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Come prima misura può sostituire le lampadine a incandescenza o faretti ad alogeni. Queste fonti di luce, infatti, trasformano il 90 per cento dell’elettricità in calore e solo il 5 per cento in luce e possono contribuire al surriscaldamento dei locali, soprattutto se ben isolati. Altrimenti si rivolga all’amministrazione: probabilmente le impostazioni della caldaia e dell’acqua di mandata non sono state adattate al nuovo contesto. Se la situazione non dovesse migliorare, può chiedere una riduzione dell’affitto. Il Tribunale federale nel 2017 ha dato ragione a un inquilino nel cui appartamento la temperatura era di 3–5 gradi troppo elevata, confermandogli una riduzione della pigione del 7,5 per cento.

Ho una casetta di vacanza in Ticino e vorrei usare il tetto per produrre energia solare. La casa è munita di radiatori elettrici fissati alle pareti.

Dovrebbe valutare dapprima la sostituzione del riscaldamento elettrico. Risparmierebbe più energia di ciò che produrrebbe sul tetto, anche se la misura è piuttosto costosa. Il Cantone mette a disposizione dei sussidi. Su un tetto si possono produrre due tipi diversi di energia: acqua calda sanitaria tramite collettori ed elettricità tramite impianti fotovoltaici. La produzione di acqua calda sanitaria ha senso solo in case permanentemente abitate. L’elettricità invece viene immessa direttamente nella rete elettrica e quindi fattibile ovunque.

Un inquilino nel nostro condominio ha piazzato un deumidificatore nella sua cantina. Il consumo di elettricità passa dal contatore padronale, che paghiamo tutti. Dobbiamo chiedergli di installare un contatore separato o un apparecchio più parsimonioso?

Un deumidificatore può essere un gran consumatore di energia, a dipendenza della sua potenza elettrica e delle ore di funzionamento. Il sito www.topten.ch, che elenca i deumidificatori particolarmente efficienti, stima il loro consumo di elettricità a 150-300 franchi all’anno e sarebbe ingiusto che tutti gli inquilini contribuissero alle spese. Un contatore ufficiale dell’azienda elettrica è troppo costoso; fattibile invece è chiedere al vicino di utilizzare un apparecchio che misura il consumo di elettricità del suo deumidificatore. Il costo ammonta a circa 20 franchi ed è facile da usare.