Protezione antivalanghe grazie al padrinato

Ecco cosa succede e come evitarle

Le dinamiche della slavina, la tecnologia che ci salva, e le protezioni antivalanghe.

Safer Six: regole sul rischio valanghe

1. Prima di avventurarvi in montagna informatevi bene sulla situazione meteorologica e consultate il bollettino neve e valanghe.

2. Indossate l’ARVA, l’apparecchio di ricerca in valanga, e mettetelo in modalità di trasmissione. Non dimenticate di mettere pala e sonda nello zaino.

3. Strada facendo, valutate costantemente le condizioni della neve e del territorio e adeguate la meta alle condizioni incontrate.

4. Evitate le zone dove la neve si è accumulata di recente per effetto del vento.

5. Scendete dalle zone pericolose e dai pendii molto ripidi uno alla volta.

6. Fate attenzione, specialmente in primavera, quando la temperatura aumenta durante il giorno: più fa caldo, più il rischio valanghe è elevato.


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L'app White Risk per pianificare

Per chi ama praticare il fuoripista, l’app White Risk è la piattaforma ideale sulla
prevenzione degli infortuni da valanga. Permette di accedere al bollettino valanghe e ad altri importanti dati nivo-meteorologici. Diversi strumenti aiutano l’utente ad analizzare la situazione valanghiva in loco. Un’apposita funzione consente di visualizzare offline le cartine con inclinazione dei pendii e l’itinerario delle escursioni pianificate sulla piattaforma web.

L’app può essere scaricata gratuitamente da Google Play Store.



Protezione antivalanghe grazie al padrinato Coop

Ogni anno detriti e macerie trascinate dalle valanghe deturpano alpi e sentieri e richiedono un intervento di sgombero in primavera. È quello che accade a Engelberg (OW) e nel noto comprensorio sciistico ed escursionistico del Brunni.
Qui il Padrinato Coop per le regioni di montagna ha dato vita al progetto di protezione antivalanghe finanziato da Coop edile+hobby. Per alcuni mesi, lo scorso anno per ogni prodotto in legno svizzero venduto, Coop edile+hobby ha devoluto 15 centesimi al Padrinato Coop. Il ricavato, 150mila franchi, è stato interamente destinato al progetto di protezione antivalanghe e di rimboschimento di Sitenwald. Dall’autunno scorso, su una superficie di 5.600 mq sono stati realizzati 950 opere paravalanghe in legno di castagno svizzero.
Per l’anno in corso e il prossimo è prevista la messa a dimora di circa 5 000 esemplari di abete rosso come barriera protettiva dalle valanghe. Nel 2016 il Padrinato Coop ha finanziato 145 progetti di auto-aiuto per 5,8 milioni di franchi.
www.coop.ch/padrinato

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