Attenzione, sono sbarcati gli Emoji

La faccina sorridente è la più usata in assoluto. Segue il cuore rosso. Ci riferiamo agli emoticon. Ora da Coop i divertentissimi pittogrammi si possono collezionare. — BASILE WEBER

Sei miliardi. È il numero incredibile di emoticon che vengono scambiati ogni giorno in tutto il mondo! Questi praticissimi simboli consentono di comunicare le nostre emozioni tramite immagini durante lo scambio di messaggi sui nostri smartphone e altri social media.
Gli emoji sono stati inventati alla fine degli anni ’90 dal giapponese Shigetaka Kurita. Da allora hanno conquistato il mondo. La parola emoji deriva dal giapponese e significa pittogramma (e = immagine e moji = lettera). Oggi ne esistono migliaia, dall’Unicorno al Panda, passando per Happy e Diavoletto…
A testimonianza del loro incredibile successo, alla fine del 2016, i 176 emoji originali hanno fatto il loro ingresso al Moma, il celebre Museo d’arte moderna di New York. Hanno anche diritto al loro giorno di festa, il World Emoji Day, che si festeggia il 17 luglio. Il prossimo agosto uscirà il film d’animazione “The Emoji movie”, diretto da Tony Leondis, che ha lavorato in particolare a “Il Re Leone” e “Kung Fu Panda”. Tra le voci degli emoji vi sarà il celebre capitano di Star Trek, sir Patrick Stewart. L’attore inglese interpreterà Poop, un buffo emoticon a forma di cacca, estremamente popolare.

Carattere universale
Dal 2013, la società emoji company, con sede ad Amburgo (Germania) commercializza gli emoji in versione fisica in più di 60 paesi. Essa propone un catalogo che comprende circa 5000 icone e illustrazioni. Queste vengono utilizzate dai brand in numerosi settori: moda, giocattoli, gioielli, alimentazione, media…
Marco Hüsges, CEO di emoji company, sottolinea che le sue icone sono in continua evoluzione: «Trasmettono allegria e vengono costantemente adattate a seconda delle esigenze dei nostri clienti. Io adoro la scimmietta! È maliziosa e permette di esprimere numerose emozioni in base all’espressione che mostra. Mi piace molto anche Poo, che proponiamo in più varianti – nella versione digitale ancora non esistono».
«Le immagini dicono più di mille parole. Il successo planetario di queste icone è merito del loro carattere universale. In particolare gli emoji consentono di comunicare superando le barriere linguistiche», conclude Marco Hüsges. Tutti comprendono un Lol che piange dalle risate o un cuore, simbolo dell’amore universale.

Coop lancia la campagna «Arrivano gli emoji!», con 24 pupazzetti da collezione, tra cui naturalmente alcuni dei più amati: il razzo (soprannominato «Razzo stellare»), il fantasma (soprannominato «Buuhh»), la scimmietta e lo Svizzero DOC. Quest’ultimo è un emojiTM rosso con una croce bianca su ogni guancia, appositamente creato per l’azione in corso. La pratica mini-ventosa sul lato inferiore dei pupazzetti consente di fissarli sulle superfici più svariate.

Fino al 15 aprile 2017 da Coop, a partire da 20 franchi di spesa riceverete gratuitamente un pupazzetto emoji. Gli emoji sono anche in vendita presso i supermercati Coop, Coop City e Coop edile+hobby. Ogni pupazzetto costa 95 centesimi. È inoltre disponibile un pratico box
(fr. 3.50) da collezione con due giochi da tavolo e altre idee gioco, in cui conservare i 24 personaggi emoji. Infine per tutti i fan degli emoji sono disponibili divertenti tazze, cuscini, raccoglitori e matite con motivo emoji.

Vai al sito per saperne di più:
www.coop.ch/emoji