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Armando Ceroni
ha scritto il 04.04.2018


Evviva l'atleta trasandato e puzzolente

Sono terribilmente nostalgico, stranito verso tutto quello che fa moda, ad ogni costo.

Depilarsi è un obbligo. Un capello fuori posto un orrore. Esibire un fisico senza tatuaggi e con un filo di sana pancetta, cose che nemmeno con una pistola alla tempia. Calciatori che sfilano in campo come modelli in passerella. Come giochi per fortuna conta sempre, ma non è più il solo elemento di giudizio. Un tempo l’apparenza ingannava. Adesso va esibita. È necessaria per vendersi e strappare contratti superiori al tuo reale valore. Quello che dovrebbe misurarsi solo attraverso la capacità di destreggiarsi con un pallone tra i piedi. E invece no. Devi essere bravo, ma anche bello, curato, perfettino. Tutto quello che il sistema chiede e impone. Ma c’è anche chi non ci sta. Roger Federer. Che si presenta in campo al naturale. Come i calciatori di un tempo. Anche trasandati. Con i loro borsoni puzzolenti. Mica con una stilosa borsetta sotto braccio. Normalissimi atleti ai quali non si chiedeva altro che essere atleti.


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