Cuissard: Over-the-knee (letteralmente «sopra il ginocchio»). Per donne audaci alla Gucci o alla Cavalli. I tigh-high-boots arrivano fino a metà coscia (solo per le alte e magre). La regola d’oro è sceglierli esclusivamente in materiali di ottima qualità, perché basta poco per farli apparire dozzinali.

Facile dire «scarpe»...

Pump, mules, budapester… non è facile orientarsi tra gli esotici tecnicicismi che descrivono i modelli attualmente in commercio. Piccolo abbecedario. — CHRISTINA NOLI



Mary Janes
Le Mary Janes sono seducenti decolleté con cinturino sul dorso del piede stile bebè e tacco medio alto. Le potremmo definire un’icona di stile. Nascono negli anni Venti come scarpe basse per bambini, ma negli anni Sessanta spopolano col modello Twiggy e diventano un cult.

Wedges
La zeppa continua che le contraddistingue agevola la camminata e garantisce miglior stabilità. Le wedges sono disponibili in versione sandalo, stivaletto e persino sneakers.
 
Flatform
calzature sportive stringate dotate di suola continua e spessa fino a cinque centimetri. In voga negli anni Settanta, tornano ciclicamente di moda.


Ballerine
Devono il nome alla somiglianza con le scarpette di danza classica. I modelli in nude look slanciano la gamba. I modelli più in voga sono quelli con cinghietta o stringate.
 
Stivaletti
Da alcuni anni gli stivaletti sono tra i modelli di calzatura più amati e anche più versatili. La scelta è pressoché infinita: forme, colori, materiali e dettagli variano a seconda dell’occasione e del gusto personale. L’altezza degli stivaletti va dalla caviglia fino a metà polpaccio. Tendono però ad accorciare visivamente le gambe. Abbinateli con pantaloni stretti (lunghezza 7/8) o gonne corte. Evitate panta-culotte o gonne che finiscono sotto il ginocchio.


Stivaloni
Sono i classici stivaloni fino al ginocchio. Sono tornati di gran moda i modelli con block-heel, il tacco a blocco. Consiglio: abbinate a questi stivaloni gonne o panta-culotte. E ricordate che pantaloni con stivali fino al ginocchio stanno bene solo a chi ha un fisico da modella!

Derby
È il modello classico di scarpa da uomo. Segni particolari: l’allacciatura aperta. Il gambetto è cucito sopra la mascherina e vi si sovrappone. I lembi del gambetto, allacciandosi, si avvolgono al collo del piede e possono separarsi per l’intera lunghezza. Da qualche stagione i designer giocano con suole colorate che danno al modello un look sportivo in sintonia con pantaloni chino o jeans.

Brogue
Caratterizzate dalla presenza sulla tomaia dei tipici disegni traforati, gli intenditori le distinguono tra semi-brogue (con punzonatura sulla punta che forma un decoro), full-brogue (con coda di rondine perforata sulla punta e sul resto della scarpa) e long-wing (con il classico disegno a «W» punzonato sulla mascherina con punzonatura continua lungo tutta la scarpa fino al tallone). Quest'ultimo modello è prettamente sportivo e rustico.



Stivaletti bassi
Dai modelli più chic da abbinare a un completo, alle forme più sportive con lacci o zip, fino ai Chelsea boots con elastico laterale: anche per gli uomini, la scelta di stivali che arrivano alla caviglia è pressoché infinita.
 
Loafer
Le loafer (spesso chiamate anche slippers) sono scarpe basse con un piccolo tacco. Hanno fatto il primo passo della loro brillante carriera nei primi anni Venti in America, dove furono soprattutto gli studenti universitari ad aprire la strada alle cosiddette penny loafer, così chiamate perché chi le indossava metteva un penny portafortuna nella linguetta della scarpa. Il tassel loafer ha anche una mascherina decorata da due nappine di pelle sfrangiata.
 
Sneakers
Scarpe da ginnastica per tutti i giorni senza alcuna particolare funzione per lo sport. Oggi ce ne sono per tutte le tasche e per tutte le età. I modelli che arrivano fino alla caviglia si chiamano high-top, le chuck sono in tessuto e hanno la caratteristica punta in gomma bianca, mentre le slip-on-sneaker sono senza allacciatura.
 
Chelsea boots
Nati originariamente come classica scarpa da uomo, gli stivaletti che arrivano alla caviglia con i caratteristici elastici laterali spopolano da qualche tempo anche tra il gentil sesso.

Biker boots
Non è necessario cavalcare una Harley Davidson per calzare un paio di stivali biker: grazie alla pelle spessa, resistente e idrorepellente, sono particolarmente indicati per i mesi più rigidi e piovosi dell’inverno. L’altezza varia dalla caviglia al ginocchio, presentano un piccolo tacco e spesso una fibbia sulla parte superiore del gambale.

·      Acquistate un paio di scarpe solo se sono davvero comode e la misura è quella giusta.
·      Investite in modelli classici e intramontabili di qualità: spenderete sempre meno a portarli dal calzolaio per qualche piccola riparazione che acquistarne un nuovo paio. Per i modelli trendy, invece, potete spendere un po’ di meno.
·      Non comprate mai un paio di scarpe la mattina presto: il piede tende a espandersi nel corso della giornata.
·      I piedi non sono mai perfettamente identici quindi provare sempre sia la destra sia la sinistra.
·      Scegliete un plantare di qualità e una suola morbida: i vostri piedi vi ringrazieranno.
·      Attenzione alle proporzioni: le donne più corpose dovrebbero scegliere anche tacchi più larghi.
·      Evitate possibilmente di acquistare calzature in similpelle non traspirante.
·      I cuscinetti in gel sono un buon rimedio contro i dolori alla pianta del piede. Tutti gli altri sistemi in commercio restano raramente dove dovrebbero essere.
·      Un sacchetto di plastica può aiutare chi ha il collo del piede molto alto a infilarsi per la prima volta gli stivali. Il più delle volte si allargano in fretta. Ma se sono troppo stretti, non c’è sacchetto che tenga!
·      Non sforzatevi di far entrare il piede a tutti i costi nella scarpa! Meglio comprare una misura più grande e inserire una suoletta sottile.

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