Le famiglie ticinesi sono ben tutelate se comparate con i nuclei famigliari a livello nazionale.

Quel «low budget»
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Sono oltre 15 mila le persone che — in Ticino — beneficiano di aiuti pubblici. «Spendiamo oltre 40 milioni all'anno, tra assegni integrativi e assegni di prima infanzia. È così che tuteliamo (e bene) le famiglie ticinesi». Parola di Anna Trisconi Rossetti, dell’Istituto assicurazioni sociali.

Cooperazione: Padre salariato con un’entrata lorda di 4.500 franchi, madre casalinga e due figli in età scolare. Come gestire il proprio budget?
Anna Trisconi Rossetti, Capo ufficio delle prestazioni all’Istituto delle assicurazioni sociali: Non c’è una ricetta miracolosa che possa valere per tutti. Quel che conta non è quanto si porta a casa come salario, ma quel che resta a fine mese. E poi, di quali aiuti sociali può beneficiare la famiglia.

Il Canton Ticino è un’oasi felice per gli aiuti sociali alle famiglie?
In un certo senso siamo tra i primi della classe. Le famiglie ticinesi sono ben tutelate come conferma uno studio comparativo a livello nazionale (Per saperne di più cliccate il link www.obsan.admin.ch/bfs/obsan/fr/index/01/02.html?publicationID=5323 ). Nel 2013 abbiamo speso 47 milioni di franchi, tra assegni integrativi (AFI) e assegni di prima infanzia (API).

Come procedere in caso di low budget e un reddito disponibile basso?
Gestire oculatamente le proprie risorse e le prestazioni sociali che si ricevono dallo Stato senza fare il passo più lungo della gamba.

Di quali spese bisogna tenere conto?
Occorre fare un preventivo a inizio anno considerando le entrate previste e le spese obbligatorie quali in particolare l’alloggio o gli oneri ipotecari se si è in casa propria, la cassa malati e quanto serve poi per vitto, abbigliamento, spese scolastiche e imprevisti. E accantonare ogni mese qualcosa per le imposte per evitare brutte sorprese quando arriva il conguaglio.

Come scegliere la propria cassa malati e la franchigia?
In Ticino ci sono circa cinquanta casse malati. Per risparmiare è utile richiedere i preventivi o andare sul sito www.comparis.ch dove un calcolatore automatico vi dirà qual è la cassa che più vi conviene. Bisogna anche sapere che in ogni momento dell’anno si può passare da un modello assicurativo con scelta libera del fornitore di prestazioni sanitarie a un altro con scelta limitata. Si può per esempio risparmiare passando al modello del «medico di famiglia» senza che questo incida sulle possibilità di andare da uno specialista quando è necessario. Per quanto concerne la scelta della franchigia bisogna tenere in considerazione il proprio stato di salute e i rischi che si vogliono assumere. L’Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana offre un ottimo servizio di consulenza.

Di quali aiuti può beneficiare la famiglia descritta sopra?
Come salariato il padre ha il diritto agli assegni familiari previsti dalla legge federale: 200 franchi per ogni figlio oppure 250 se il figlio ha più di sedici anni e studia. Questi assegni vanno richiesti alla Cassa di compensazione per gli assegni familiari. La famiglia avrà inoltre diritto al sussidio di cassa malati, che va richiesto a noi dell’Istituto delle assicurazioni sociali. A tal proposito, sul sito del Cantone si trova un simulatore di calcolo che fornisce una prospettiva sul diritto al sussidio (cliccate il link www3.ti.ch/DSS/sw/struttura/dss/ias ). Ci saranno poi gli assegni a dipendenza dell’età dei figli: quello di prima infanzia fino ai tre anni dell’ultimo figlio e quello integrativo fino ai quindici anni dell’ultimo figlio.

Quanto incidono le spese d’affitto?
Nel nostro esempio la famiglia può beneficiare degli assegni integrativi e degli assegni di prima infanzia. È aiutata anche nel pagare il canone di locazione, perché la spesa per l’alloggio è considerata nel calcolo: per una famiglia di quattro persone la legge considera come tetto massimo 18mila franchi all’anno. Per due persone che vivono sotto lo stesso tetto, il massimo sarebbe invece di 15mila franchi. E per le persone sole, 13.200 franchi.

Chi può godere delle prestazioni della Legge sull’armonizzazione e il coordinamento delle prestazioni sociali?  (abbreviata in «Laps»)
Le persone e famiglie a basso reddito. Questa legge contempla i sussidi di cassa malati, le indennità straordinarie di disoccupazione («ISD»), l’assegno integrativo e l’assegno di prima infanzia e la prestazione assistenziale.

Cos’è l’Assegno di prima infanzia? (abbreviato in «API»)
È una prestazione sociale che il Cantone accorda alle famiglie mono o biparentali a basso reddito domiciliate in Ticino da almeno tre anni con figli fino al terzo anno di età.

Cos’è l’Assegno integrativo? (abbreviato in «AFI»)
È un assegno che copre il fabbisogno esistenziale dei figli fino al 15esimo anno di età per le famiglie a basso reddito domiciliate in Ticino da almeno tre anni.

Prix Garantie
Nuovo look

I prodotti «Prix Garantie» esistono dal 2005 da Coop. E ora si presentano con una veste nuova, con imballaggi dal look più giovane e a una campagna pubblicitaria all’insegna dello humor, come per esempio lo slogan riferito al prezzo delle cipolle: «prezzi che vi faranno piangere dalla gioia».

Con oltre 400 prodotti, questo assortimento desidera rispondere alle esigenze quotidiane delle famiglie che devono prestare attenzione al budget. La dimensione dell’imballaggio di alcuni articoli è dovuta essere rivisitata in modo che fosse adatta alla domanda di questo gruppo target.
La carta igienica per esempio, è ora proposta in confezioni da 30 rotoli a un prezzo di 9 franchi. Sono anche stati sviluppati nuovi e allettanti prodotti per le famiglie.
Troviamo per esempio un’ampia offerta di pollo fresco: ali di pollo (fr. 11.50/kg, ca. 800 g), scaloppine impanate (fr. 21/kg, ca. 600 g) e gli sticks (fr. 6.90 per 520 g), particolarmente apprezzati dai bambini.

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