Luca Boschin (cofondatore di LogoGrab) in posa davanti al suo nuovo ufficio di Dublino. Nella foto piccola, Ivan Ranic. Che si trasferisce in questo mese a Dublino. — Mattia Bertoldi

Arte, lavoro, studio…
fare impresa a Dublino

L'EMIGRAZIONE — Sono numerose le strade che hanno portato i ticinesi a emigrare in Irlanda. Ieri come oggi, per un breve periodo o per il resto della vita. Il caso di Luca Boschin e Ivan Ranic.

Luca Boschin (cofondatore di LogoGrab) in posa davanti al suo nuovo ufficio di Dublino.

Luca Boschin (cofondatore di LogoGrab) in posa davanti al suo nuovo ufficio di Dublino.
http://www.cooperazione.ch/Fare+impresa+dalla+riva+del+fiume+Liffey Luca Boschin (cofondatore di LogoGrab) in posa davanti al suo nuovo ufficio di Dublino.

Siete al supermercato, davanti allo scaffale: individuate un nuovo prodotto, vi piace e vorreste saperne di più. L’abitudine vi porterebbe ad afferrare l’oggetto, analizzarlo e individuare il nome da copiare poi su Google o su un qualunque motore di ricerca; invece c’è chi ha pensato di semplificarvi la vita, creando una tecnologia che, con una semplice inquadratura del logo, grazie al vostro cellulare vi porta direttamente sul sito internet dell’azienda in questione.

Si chiama LogoGrab, uno strumento di riconoscimento d’immagine creato da Alessandro Prest e Luca Boschin. Quest’ultimo, dopo gli studi all’Università della Svizzera italiana e la permanenza al Tecnopolo Ticino, ha colto al volo la possibilità di trasferirsi e trasferire l’azienda a Dublino, capitale della Repubblica d’Irlanda. «Una scelta obbligata» ci racconta  «perché qui risiedono alcuni nostri investitori e godiamo di una maggiore vicinanza – geografica e linguistica – con il mercato di riferimento statunitense. Inoltre, la piazza dublinese è più elastica e attiva nei settori tech e mobile».

Flessibilità e dinamicità
Luca non nasconde l’entusiasmo per questa nuova fase della sua vita da imprenditore. «Sono molto eccitato, perché vogliamo costruire un prodotto che va a semplificare alcune delle abitudini attuali. Vogliamo continuare a imparare, acquisire nuove capacità professionali
e diventare più flessibili in un mondo ormai sempre più piccolo». Un campo in cui il capitale umano rappresenta (fortunatamente) ancora la merce più importante. «Vero, i primi investitori hanno puntato sulle persone più che sull’idea. E ora vogliamo ripagarli puntando alla crescita del prodotto».

Il trasferimento a Dublino è cosa recente, la festa di inaugurazione del nuovo ufficio si è svolta il 20 agosto scorso. Eppure Luca sembra aver già imparato la lezione da un mondo in cui flessibilità e dinamicità rappresentano due armi fondamentali, in Ticino come in Irlanda. «Se dovessi dare un consiglio a un giovane imprenditore della Svizzera italiana – conclude – gli direi di concentrarsi sul valore che il suo prodotto porta al mercato, e di essere ottimista nel lungo termine e pessimista nel brevissimo termine. Mantenere una visione elastica del mondo: è questa la chiave».

Per chi sospetta di avere un lontano avo emigrato in Irlanda, consigliamo la visita del sito degli archivi nazionali irlandesi

www.nationalarchives.ie

Al Trinity College per imparare e crescere

Ivan Ranic si trasferisce in questo mese a Dublino.

Ivan Ranic si trasferisce in questo mese a Dublino.
http://www.cooperazione.ch/Fare+impresa+dalla+riva+del+fiume+Liffey Ivan Ranic si trasferisce in questo mese a Dublino.

Ivan Ranic si prepara per una nuova esperienza di vita e di studi. E per avere maggiori opportunità di lavoro. La capitale irlandese potrebbe essere la scelta giusta.

Ivan, lei ha deciso di lasciare Lugano e l’USI per un Master in finanza al Trinity College di Dublino che partirà proprio questo mese. È stato facile scegliere questa destinazione?

Per niente. Ho maturato la scelta nel corso del terzo e ultimo anno di Bachelor, ma senza idea di dove andare. Ho selezionato questa università per il suo prestigio internazionale e per l’attrattiva della città che mi ha sempre affascinato per la sua bellezza.

Come mai ha deciso di partire?
I motivi sono diversi: innanzitutto voglio confrontarmi con il mondo, competendo con persone provenienti da molti Paesi diversi e mettendomi alla prova. In secondo luogo, considerate le difficoltà vissute dalla nostra piazza finanziaria, trovo che per un giovane ticinese sia importante aprirsi varie porte – prepararsi anche a partire, se necessario.

Oltre all’inglese, cosa spera di imparare nel corso del prossimo anno?
Vorrei che il mio profilo divenisse il più competitivo possibile per l’eventuale ricerca di un posto di lavoro all’estero. In più, vorrei affinare tutte quelle qualità che si sviluppano quando si vive soli in una grande città – intraprendenza, motivazione, lungimiranza. Troppo facile rimanere sempre con i genitori!

Si cercano storie di emigrazione

La piattaforma OltreconfiniTi cerca nuove storie di emigrazione ticinese. Se conosce le vicende di un espatriato del passato o del presente, o se è tornato in Ticino dopo un lungo periodo all’estero, scriva a oltreconfiniti@ti.ch oppure cliccando su OltreconfiniTi.

Commento (0)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.

LEGGI ANCHE…


L'appuntamento quindicinale

Le analisi e le opinioni di Ceroni su Cooperazione



Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?