Voglia di futuro per Francesco Renga

È una delle voci più belle del pop italiano. E un artista che nella sua carriera ha cambiato spesso e volentieri, spaziando dal rock dei Timoria ai classici della musica leggera. — DIEGO PERUGINI

Fino all’ennesima svolta alla ricerca di un suono e di uno stile più contemporanei. Così è nato, due anni fa, Tempo reale, di cui Scriverò il tuo nome (Sony), il nuovo cd di Francesco Renga, appare la naturale prosecuzione. Per l’occasione l’artista bresciano s’è fatto aiutare nella composizione da giovani autori come Ermal Meta e Fortunato Zampaglione, mentre la produzione è affidata alle capaci mani di Michele Canova. Il risultato conferma la voglia di guardare al futuro, a un pop moderno e tradizionale al tempo stesso, con la melodia in evidenza e una vocalità meno esibita. Sono per lo più ballate, dal singolo Guardami amore all’orecchiabile Il bene, mentre L’amore sa e I nostri giorni hanno pulsioni quasi dance. Nei testi si parla di sentimenti, talvolta con sguardo agrodolce e sinceri risvolti autobiografici.

Torna al menu «MUSICA»
Vai alla sezione «TEMPOLIBERO»
Torna all'HOMEPAGE

Commento (0)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.

LEGGI ANCHE…


L'appuntamento quindicinale

Le analisi di Ceroni su Cooperazione

Parliamo d'arte

La rubrica "Il quadro" di Cooperazione



Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?