È fondamentale che la dieta sia variata.

Frutta e verdura sotto zero

Un congelatore ben fornito con frutta e verdura e un minimo di organizzazione: è il jolly in cucina che spesso ci salva. Piatti che non hanno nulla da invidiare alla cucina creativa, facile e sana.

Ideali per chi ha poco tempo. Pratici perché non richiedono preparazioni particolari. Economici perché non hanno scarto. Insomma, frutta e verdura surgelata per non essere presi alla sprovvista, soprattutto in questa stagione dove l’offerta di ortaggi freschi e locali diminuisce. Sarebbe un peccato privarsene. Un esempio su tutti: il minestrone surgelato. Ma in commercio trovate dalle ciliegie snocciolate alle castagne intere, dalla verdura autunnale alla ratatouille bio, dai cavolfiori alle bacche miste per accompagnare una coppa di gelato alla vaniglia. Altro punto che parla in favore all’uso di frutta e verdura congelata in mancanza di prodotti freschi? Nella regola «5 volte al giorno» tra verdura e frutta, conta anche il prodotto surgelato. Una porzione corrisponde a circa 120 grammi per adulti e circa 100 grammi per bambini. Anche qui è essenziale la varietà perché ogni frutto e ogni verdura contiene sostanze diverse.

Al momento dello scongelamento badate affinché il cibo sia il meno possibile esposto all’aria, scongelandolo nel frigorifero chiuso nell’imballaggio (solo la carne viene tolta dallla confezione e lasciata scongelare nel frigo in un recipiente coperto. Per evitare che perda troppo succo, va scongelata lentamente in maniera omogenea). Ma, ogni regola ha le sue eccezioni: ciliegie e albicocche vanno utilizzate congelate (da mettere direttamente sulla pasta per torte o da cucinare come composta); mentre lamponi e more richiedono di essere scongelate perché perdono molto succo. Qui di seguito una proposta di torta salata, con un tocco decisivo di menta, in tavola in meno di mezz’ora.

I prodotti surgelati contengono le stesse sostanze nutritive della frutta e verdura fresca?
La verdura e la frutta surgelata sono, per quel che riguarda gli elementi nutrivi, un’ottima alternativa alla verdura e frutta fresca che viene cucinata solo qualche giorno dopo l’acquisto.

Ma le vitamine non vanno perse?
Al momento della scottatura delle derrate alimentari e del repentino abbassamento della temperatura certe vitamine vanno perse, ma questi prodotti surgelati avranno sempre più vitamine delle derrate conservate in frigorifero o a temperatura ambiente per più giorni. Spinaci o fagiolini surgelati, ad esempio, contengono più vitamina C dello stesso prodotto conservato in frigo per più giorni.

La frutta subisce un trattamento prima di essere surgelata?
La verdura viene scottata subito dopo il raccolto affinché colore e sapore rimangono intatti. Di seguito, viene abbassata in modo ultra rapido la temperatura a meno 30 fino a meno 50 °C. In questo modo si bloccano i processi enzimatici, le strutture delle cellule e gli elementi nutrienti rimangono intatti.

Una torta a «pois» verdi

Ingredienti (Per 6 persone; torta  Ø 24 o 26 cm)

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 250 g di ricotta
  • 50 g di Sbrinz
  • 250 g di piselli surgelati
  • 2,5 dl di salsa béchamel (es. Thomy)
  • 1 c di foglia di menta fresca
  • sale, pepe


Preparazione
Scaldate il forno a 180°C. Scaldate la béchamel, aggiungete la ricotta sbriciolata, i piselli surgelati, la menta tagliata a striscioline e metà dello Sbrinz. Stendete la pasta direttamente con la carta in cui è avvolta nello stampo a cerniera. Versate la farcitura di piselli e ricotta sulla pasta. Cospargete la superficie con il resto dello Sbrinz. Infornate e cuocete a 180° a ventilazione circolare per ca. 20 min. Si mangia anche tiepida.

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Testo: Natalia Ferroni
Foto: Alamy, mad
Pubblicazione:
lunedì 05.10.2015, ore 00:00


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