Eleonora Rossini, col marito Patrick e i loro due bimbi. (Foto: Hsaskia Landrini-Cereghetti)

«Vi spieghiamo cosa vuol dire amare
(e sopportare) un VIP»

Linda e Paolo, Eleonora e Patrick, Giovanni e Carla, Dennis e Laura raccontano la loro quotidianità al fianco dei compagni, noti per essere dei personaggi pubblici. -
di PATRICK MANCINI

Paolo Meneguzzi sarà presto papà. La notizia è stata annunciata tramite social network dal cantante e dalla compagna Linda Donati. La storia di Linda e di Paolo dimostra come sia complicato essere il partner di un personaggio pubblico. Soprattutto quando il gossip mediatico è una realtà consolidata. Linda Donati e altri tre compagni di VIP della Svizzera italiana raccontano la loro quotidianità fatta di silenzi forzati,  ma anche di orgoglio, di ammirazione. E la regina dei VIP ticinesi, Christa Rigozzi, spiega la scelta del silenzio fatta da suo marito Giovanni.
 
La donna del cantante
È rimasta «nascosta» per 7 anni. Perché così vuole il mondo della musica. Quando Paolo Meneguzzi (40), le ha chiesto la mano sul palco, durante un concerto, in pochi sapevano chi fosse Linda Donati. Eppure, la 34enne di Broglio è al fianco del cantante ticinese dal 2006. «Ci siamo conosciuti in discoteca, quando Pablo andava fortissimo». Una frequentazione di un paio di mesi, poi il cantante parte per il tour. «Le regole sulla vita privata di Pablo erano dettate dal manager. Non si doveva sapere che lui aveva una storia, per questioni di marketing. Io questa cosa la capivo, ma faticavo a metterla in pratica. Ai concerti rimanevo in disparte». A un certo punto, in diversi ipotizzavano che Meneguzzi fosse omosessuale. «Ma non lo si vedeva con una donna, perché la sua donna ero io». Negli anni, il rapporto tra Paolo e Linda è maturato. La coppia, parallelamente agli impegni musicali del cantante, gestisce una scuola di musica nelle sale del Plaza di Mendrisio e a Lugano. «Oggi la nostra relazione è serena. Anche Pablo è più spontaneo nelle interviste. E tra poco nascerà nostro figlio. Lo abbiamo detto al mondo con delicatezza, con una foto e poche frasi».        

Il marito della conduttrice tivù
È poco più di una ragazzina, la Carlina, quando i loro sguardi si incrociano per la prima volta. Accade nei corridoi dell’allora TSI, il 23 dicembre del 1993. Lui, regista lanciato. Lei, giovane conduttrice. Eppure, prima che Giovanni Invernizzi (53) e Carla Norghauer (46) formino una coppia passeranno 8 anni. «Ci abbiamo messo un po’», scherza Giovanni. Che specifica: «Non ho mai smesso di amare Carla». La coppia vive a due passi dagli studi televisivi. Lui continua a lavorare dietro le quinte, lei fa la radio. «Oggi si lavora poco assieme. Ma quando siamo a casa è inevitabile che si parli di quello che capita in ambito professionale». Sposati dal 2005 hanno un figlio, Aristide, di 11 anni. «Sono sempre stato orgoglioso di esibire Carla. All’inizio era scioccante, ogni volta che si usciva di casa la gente la fermava». Anche se poi non mancano le sorprese. «Di recente, in Spagna, un uomo si è avvicinato a noi esclamando: “Ma sei proprio tu”. Lei gongolava…. Salvo poi accorgersi che il tale si riferiva a me. Ci eravamo conosciuti a Chiasso anni prima…». Taciturno lui, chiacchierona lei. I due hanno un rito. «A fine giornata non ci facciamo mancare l’aperitivo. Un bianchino e qualche fetta di salame. È il nostro momento intimo. Il nostro elisir. Mia moglie ha sempre qualcosa da dire. Come in radio è loquace, allegra. Mi manca non vederla più in tivù».  

La moglie del calciatore
Ha deciso di seguire quel giovanotto che le aveva rubato il cuore ovunque. È una donna d’altri tempi, Eleonora Rossini (25), moglie del calciatore Patrick (28), attaccante dell’Aarau. «Siamo assieme dal 2006 e siamo sposati da 3 anni, da subito sono stata la sua prima tifosa. Ho creduto in lui anche quando nessun altro lo faceva e tutti gli sbattevano la porta in faccia. Per questo non mi è mai pesato fare le valigie». Locarno, Sciaffusa, Zurigo, Lugano. E adesso Aarau. «Quando non hai figli, la vivi come un’avventura. Ora che abbiamo due bimbi piccoli, il quotidiano è più complicato. Faccio la spola tra il Ticino e il Canton Argovia. Ho un diploma di assistente di farmacia, ma non posso permettermi di lavorare. Faccio la mamma. È una scelta». Essere la moglie di un calciatore conosciuto significa anche sapere aprire i giornali senza farsi condizionare dalle critiche al partner. «Ho vissuto mesi terribili, quando Patrick, nel 2015, è finito nella bufera. Tutti i giorni leggevo frasi pesanti contro di lui, andavo allo stadio e ne sentivo di tutti i colori. In campo, comprensibilmente, non rendeva. E tutti lo bacchettavano. Lo vedevo soffrire per questa situazione e potevo fare ben poco. Io ho sempre creduto nella sua innocenza, ma ho patito le pene dell’inferno. La sentenza è stata la fine di un incubo».         

L’uomo della modella
Prosperosa e sexy. Laura Kämpf (25), modella (ex candidata a Miss Svizzera) piace ai ticinesi. Il suo compagno, Dennis Bormolini (37), al suo fianco da quattro anni, ha le spalle larghe. «Quando hai di fronte una persona che viene da questo ambiente, devi eliminare la parola gelosia dal tuo vocabolario. I commenti sui social network ci saranno sempre. Però io non me la prendo». E per mettere le cose in chiaro, Dennis ha recitato in uno spot con Laura. «Si trattava di una pubblicità che si concludeva con un bacio. Mi sono offerto volontario, per evitare scenate».

I consigli della showgirl ticinese per chi si trova a frequentare, per amore, un personaggio noto.

Christa Rigozzi, classe 1983 e Miss Svizzera 2006, è la VIP ticinese più apprezzata, affermata e nota oltre i confini cantonali. Giovanni Marchese, marito della showgirl di Monte Carasso dal 2010, ha subito preso una decisione importante: niente interviste sui media.

Christa, sorpresa dalla decisione di suo marito?
No. L’abbiamo presa insieme, per rispettare la sua privacy. Ogni tanto sui social network mettiamo le foto delle nostre vacanze. Ma è il massimo che ci concediamo. Il resto fa parte della nostra vita privata. Ovviamente se mi accompagna a un evento pubblico, la gente ci fotografa. Zero interviste però.

Dal suo punto di vista, è difficile essere il partner di un VIP?
Non penso. Io e Giovanni ci conosciamo da 15 anni. Ci rispettiamo totalmente. Lui è felice e orgoglioso del mio lavoro.

Che consigli darebbe a chi si trova a dovere affrontare una relazione con una persona conosciuta?
Faccio riferimento al mio caso. Capita che a volte ci si veda poco, visto che io viaggio molto e sono spesso in Svizzera tedesca. Fa parte delle regole del gioco, non faccio una vita normale. Lui mi sostiene in tutto, non mi fa storie, anzi mi sprona. E poi bisogna dimenticarsi la gelosia. Da parte sua non esiste.

Lui in Ticino. Lei a Zurigo e dintorni. Come si fa quadrare il ménage?
Bisogna sapersi organizzare. Spesso lui mi raggiunge nei luoghi in cui sto lavorando. E lì riusciamo a ritagliarci momenti di intimità. I fine settimana li trascorriamo sempre insieme, ovunque io sia. Se ci sono amore e fiducia, non serve altro.

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Testo:  Elisabeth Alli

Pubblicazione:
lunedì 27.06.2016, ore 00:00