La coltivazione di erbe aromatiche richiede tanta mano d’opera: Jean-François Constantin, al volante, e il fratello Gabriel.

Gli aromi delle montagne vallesane

Menta piperita, salvia, timo, melissa… Le erbe aromatiche della cooperativa  Valplantes soddisfano i palati più esigenti. Visita ai loro 35 produttori.

In un cantone primo produttore di vini tipici si nasconde un altro tesoro dell’agricoltura: le erbe aromatiche. Forti di un sapiente know-how e di un’etichetta bio, i 35 produttori della cooperativa Valplantes si prendono cura di una quarantina di ettari. A quale scopo? Per produrre Le famose caramelle svizzere Ricola, ma anche il tè freddo Bio Alp tea Coop Naturaplan tanto per citarne qualcuno.
Quest’anno è avvenuto un evento rivoluzionario a sostegno degli sforzi quotidiani della piccola cooperativa. «Abbiamo appena terminato la costruzione di un nuovo essiccatoio di ultima generazione a Grimisuat (tra Sion e Sierre). Si tratta di un progetto durato 5 anni e pensato su misura per le nostre esigenze», spiega Fabien Fournier, 45 anni, ingegnere agronomo e titolare di Valplantes da 12 anni. «Può sembrare un aspetto secondario, ma grazie a questo impianto gli agricoltori non dovranno più scaricare e riempire le celle di essiccazione a forca. Considerando che la nostra produzione annua è di 800 tonnellate di piante fresche, non è affatto un dettaglio irrilevante».

«

Calcoliamo dalle 700 alle 1.200 ore di lavoro per anno e a ettaro»

Frédéric Morard, coltivatore di piante aromatiche biologiche per Valplantes

La coltivazione di erbe aromatiche richiede tanta mano d’opera: Jean-François Constantin, al volante, e il fratello Gabriel.

Ma allora, come mai in un cantone a forte connotazione viticola e frutticola ci si lancia nelle erbe aromatiche?
«Numerosi produttori coltivano o hanno in precedenza coltivato frutti a bacca», spiega l’attuale gestore di Valplantes. «Non è un caso. Lavorare le erbe aromatiche richiede rigore e soprattutto una delicatezza di esecuzione molto particolare. Abbiamo peraltro molte donne che si occupano di questo lavoro perché sono precise e delicate nei gesti. Non tutti gli operatori del settore agricolo sono vocati per il settore delle erbe aromatiche. Si può davvero dire che si tratta di una specializzazione a sé».

Un po’ di storia

Il timo
I sumeri e gli egizi utilizzavano il timo per imbalsamare i morti. I romani bruciavano del timo per purificare l’aria e allontanare gli animali nocivi. Veniva anch e collocato sotto i cuscini per favorire il sonno allontanando gli incubi e la malinconia.






La menta piperita
Si ritiene sia originaria del Medio Oriente, dato che sono state ritrovate foglie nelle piramidi egizie risalenti al primo millennio a.C.  I greci e gli ebrei utilizzavano questa pianta per profumarsi mentre i romani per aromatizzare il vino e le salse.




La salvia
La reputazione della salvia di preservare la salute e prolungare la vita è nota da millenni. Un tempo veniva chiamata Salvia salvatrix. Un proverbio provenzale sostiene che «chi ha della salvia nel giardino non ha bisogno del medico».

Il Vallese è la culla di un’antica tradizione di erbe spontanee. Pare che tantissime donne nei primi del ’700 fossero messe al rogo perché praticavano pozioni magiche e accusate di stregoneria. In realtà avevano fatto un infuso di melissa e sambuco, erano donne sole, ricche e qualcuno era interessato alle loro eredità…. Oggi, le piante aromatiche vallesane si trovano semplicemente da Coop, nel tè freddo Bio Alp Tea Naturaplan.

Commento (0)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.

Testo: Sophie Dürrenmatt
Foto: Nicolas de neve
Pubblicazione:
lunedì 20.07.2015, ore 00:00


Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?