Il megacentro logistico

Il nuovo stabile di Coop a Schafisheim (AG) offre vantaggi alla clientela e all’ambiente. Il complesso accoglie la più grande panetteria della Svizzera.

Opera superlativa e dai grandi numeri: 600 milioni di franchi è la somma investita da Coop per il nuovo centro logistico di Schafisheim (AG), inaugurato settimana scorsa con la presenza della consigliera federale Doris Leuthard. Per costruirlo ci sono voluti 490.000 metri cubici di ghiaia e di calcestruzzo e 18.000 tonnellate d’acciaio. Il solo edificio della panetteria, alto 50 metri, equivale al volume di circa 1.000 unifamiliari, stima Leo Ebneter, capo della Direzione Logistica Coop. Prossimamente in questo centro 680 collaboratori impasteranno ogni giorno 150 tonnellate di farina per il più grande forno a legna industriale della Svizzera. A fornire l’energia necessaria provvederà una centrale a biomassa alimentata da una miscela di truciolato e di residui della macinazione dell’affiliata Coop Swissmill.



Un terzo circa della produzione sarà costituito da pane e da altri prodotti freschi di panetteria, che rifornirà la regione di vendita Nordwestschweiz-Zentralschweiz- Zürich (il 40% circa di tutti i negozi Coop). Questa centralizzazione permetterà a Coop di risparmiare 10mila t di CO2 l’anno. Fatto salvo per i prodotti regionali, la pasticceria rifornirà tutta la Svizzera. E anche la centrale
di distribuzione surgelati sarà del tutto automatica.

«Lavoro e innovazione»

A colloquio con la consigliera federale Doris Leuthard.

Signora consigliera, le è stato chiesto di infornare la prima treccia, inaugurando così ufficialmente il centro logistico Coop di Schafisheim. Come mai?
Questo mega-progetto rispecchia la relazione simbiotica che c’è tra Stato ed economia. La collocazione strategica del centro, collegato alla ferrovia e all’autostrada, è frutto di una scelta oculata. Non va poi dimenticato che, nonostante il franco forte, Coop ha investito qui in Svizzera in posti di lavoro e innovazione. Ho voluto esserci all’inaugurazione proprio per porgere un cordiale ringraziamento a Coop a nome del Consiglio federale.

Da ministro dell’ambiente, cosa ne pensa della struttura?
Coop vive la filosofia della sostenibilità e giorno dopo giorno ci dà la conferma che ormai ecologia ed economia non sono più una contraddizione in termini. Da anni l’impresa ha deciso di puntare in maniera sistematica su uno sfruttamento ottimale del suolo, su un’accessibilità rispettosa delle risorse e su un approccio energetico a bassi consumi. Sono poi particolarmente compiaciuta nel sapere che Coop amplierà un brillante progetto pilota per l’impiego di autocarri elettrici.

Le prime trecce, con la consigliera federale Doris Leuthard e Joos Sutter, presidente della direzione generale di Coop.

Foto: Heiner H. Schmitt, mad.

Pubblicazione:
giovedì 30.06.2016, ore 00:00