Il supertreno di domani

Anche se non saranno pronti in tempo per l’inaugurazione del tunnel di base del Gottardo, presto gli EuroCity «Giruno» nuovi di zecca di casa Stadler sfrecceranno ad alta velocità sull’asse del Gottardo. — GERHARD LOB

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Il 1° giugno, nel cuore della Svizzera, con un atto ufficiale avrà luogo l’inaugurazione del tunnel ferroviario più lungo al mondo. La messa in servizio è prevista per dicembre. Purtroppo, i nuovi convogli FFS per il trasporto passeggeri che serviranno in futuro l’asse Nord-Sud del Gottardo non saranno pronti in tempo per questo evento epocale. Si tratta dell’EC250, un treno ad alta velocità a un piano, fabbricato da Stadler Rail, produttore turgoviese di veicoli ferroviari. Nel maggio 2014, le FFS ne hanno ordinato un totale di 29 esemplari: l’entità della commessa è di quasi un miliardo di franchi.

Giruno, dal reto-romancio «poiana»
Il nuovo treno è già stato battezzato. Si chiamerà Giruno, nome dal termine reto-romancio per poiana. Giruno vuole essere simbolo di rinnovamento e modernità e al contempo veicolare anche una certa italianità, perché circolerà proprio tra la Svizzera e Milano. Entrerà in servizio solo a partire dal 2019, fin là viaggeranno gli attuali ETR610. A chi è curioso di sapere come è fatto e che aspetto avrà, consigliamo di fare una capatina il settembre prossimo a Berlino. «Il primo EC250 sarà presentato proprio lì a InnoTrans, il Salone internazionale per le tecnologie dei trasporti», spiega Marina Winder, portavoce di Stadler Rail.
I più curiosi si sono già potuti fare una prima impressione nel luglio 2015 quando, nella sua sede di Bussnang/TG, la Stadler Rail ha presentato un modello del treno in legno, in gergo, «maquette». All’evento sono state invitate anche associazioni di viaggiatori che hanno potuto valutarne le caratteristiche ed esprimere  le proprie proposte per migliorarlo.
La prima impressione è stata positiva: l’accesso è comodo, l’ambiente spazioso, luminoso e accogliente. Ci saranno, inoltre, prese su tutti i posti, grandi spazi per i bagagli, WC separati per uomini e donne e un moderno sistema d’illuminazione suddiviso in zone, oltre che ripetitori di telefonia mobile 3G/4G per una buona ricezione di internet e del cellulare. Tutto il treno è stato concepito per essere accessibile ai disabili. Ogni treno disporrà anche di un vagone ristorante all’avanguardia. Il convoglio composto da 11 vetture offre 403 posti a sedere, 117 dei quali in prima classe; la velocità massima raggiunta è di 250 km/h.
Per Stadler la consegna del treno è un evento di straordinaria portata. Finora, infatti, la ditta svizzera non aveva ancora maturato alcuna esperienza nella realizzazione di treni ad alta velocità.
Ha prodotto e venduto treni a lunga percorrenza, per esempio in Austria e in Norvegia, ma si trattava perlopiù di evoluzioni del treno regionale «Flirt», il cavallo di battaglia dell’azienda, in servizio anche in Ticino come  ferrovia veloce urbana. Con Giruno, Stadler auspica di disporre di un prodotto atto a competere su scala internazionale nel crescente mercato dei treni ad alta velocità.

Tessa Jorio

Già da piccola sapevo che avrei scelto una professione legata al viaggio: mi piace scoprire luoghi e culture nuovi e incontrare persone. L’agente del treno fa proprio per me. La tratta tra Bellinzona e Arth-Goldau è molto attrattiva a livello paesaggistico, non per niente è stato introdotto il vagone panoramico. I turisti chiedono info: dagli anelli della Biaschina alla frontiera cantonale in mezzo alla galleria del Gottardo. Il nostro mestiere permette di poter «entrare» un po’ nella vita degli altri perché alcuni passeggeri si raccontano, ci spiegano perché fanno il viaggio… è quasi un bisogno comunicare con l’agente del treno.

In futuro non avremo più il paesaggio spettacolare: mi rincresce. Avremo altri aspetti positivi, a iniziare dall’opera del secolo con una tecnica sofisticata – a me piace chiamarla «galleria intelligente» – che mi rendono orgogliosa. Alptransit raccorcerà il percorso, ma a confronto degli attuali 10 minuti di galleria, saremo più a lungo nel tunnel. Dovremo quindi essere maggiormente presenti con più passaggi tra i vagoni per assistere i clienti. Ci metteremo maggiormente a disposizione del viaggiatore per rispondere alle domande e per fare i controlli.

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Pubblicazione:
lunedì 18.04.2016, ore 00:00