Maria Chiara con il melanconico Turbo. Il gatto non ha ancora digerito il trasloco, ma presto si adatterà. (Foto: Hsaskia Cereghetti Landrini)

Il trasloco di Turbo

Il gatto è un animale abitudinario. Il felino si innamora del luogo in cui vive, per cui odia traslocare. — AMELIA VALSECCHI IORIO

«Perché mai cambiare? Me lo sto ancora chiedendo. Maria Chiara e Francesco, i miei amici umani, non mi hanno domandato se volevo partire. Stavo così comodo in città. Ora, paradossalmente, mi sento stretto nella nuova casa di campagna. Hanno scelto di farmi vivere vicino al verde, ma mi sento disorientato. A chi mai sarà venuta quest’idea? I miei spazi erano sacri e adesso non ci sono più. Ho bisogno di tempo per ambientarmi. Non riesco nemmeno a trovare il mio tiragraffi, me l’avranno portato qui in campagna? Credo che sia rimasto in città, come la maggior parte delle cose che amavo, oppure l’hanno messo chissà dove ed io non l’ho ancora trovato. Bella fatica, loro sanno dove andare a riposare. Io invece gironzolo per i locali senza meta. Fuori ci sono alberi, fiori e un bel giardino, ma non mi consolano. Rivoglio casa mia!
Oh! Vedo due gatti dalla finestra, che vorranno? Mi scrutano minacciosi…. Scendo dalla finestra e cerco un luogo appartato, quanto vorrei che tutto tornasse come prima. Ho bisogno di tranquillità. Di là hanno lasciato l’uscio della camera socchiuso, spingo con la testa la porta, riesco a entrare. Un letto disfatto è quello che mi ci voleva, mi infilo sotto il piumone, così non mi troveranno. Sarà dura per me riconquistare l’equilibrio qua dentro. Perché mai avranno dovuto prendere questa decisione? Chi mi assicura che i gatti che vivono nei paraggi mi vedranno di buon occhio? Sono pensieroso e mi rintano sempre più sotto le coperte. Forse, si dimenticheranno di me. Dormo a lungo e mi risveglio. Francesco è già rientrato dal lavoro e Maria Chiara è indaffarata con gli scatoloni del trasloco, non si accorgeranno che manco. Invece mi chiamano e mi invitano a mangiare. Non ho fame. Stasera sciopero! Ma avranno capito che per noi gatti il trasloco è un trauma? Quanto ci vorrà prima che mi ambienti?».

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