Il 31enne luganese ha cofondato nel Paese latinoamericano un marchio di moda che occupa oltre 180 impiegati.

In Brasile sulle ali della moda

A pochi giorni dalla fine dei Giochi olimpici, la storia del luganese Lodovico Brioschi e della sua start up dedicata all’abbigliamento. — MATTIA BERTOLDI

Gli studi in Ticino, la facoltà di economia a San Gallo e Londra, il lavoro in un istituto di credito a Zurigo. Un percorso lineare, quello di Lodovico Brioschi (31 anni, di Lugano) in Svizzera, segnato da una sola particolarità: un progetto professionale  di sei mesi svolto in Brasile nel 2011. Quella che cambia tutto. «Mi sono laureato nel 2009 e  gli anni in cui ho iniziato a lavorare non erano dei migliori per il settore delle banche. Dopo sei mesi nello stato sudamericano lavorando per una banca, ho iniziato a ipotizzare un’avventura imprenditoriale con un mio amico svizzero anche lui trasferitosi per lavoro in Brasile. Erano gli anni del boom economico ed era u n paese pieno di opportunità. Da allora vivo a San Paolo».

Su più fronti
Insieme al socio elvetico Dominique Schweingruber e al brasiliano Roberto Thiele, ecco l’idea: fondare una marca di moda online, in cui i clienti da tutto il Brasile possono connettersi e comprare capi di abbigliamento e accessori disegnati e prodotti «in casa». Si chiama Amaro. «Fondare una start-up in un altro Paese non è facile. Significa lasciare la patria e creare qualcosa dal niente, in una società che hai solo visto dall’esterno per pochi mesi. Ci sono voluti parecchi mesi per convincere nuovi impiegati, clienti e fornitori della bontà delle nostre idee, ma alla fine la nostra è divenuta una realtà ben avviata con oltre 180 impiegati». Amaro è molto più che un semplice negozio online. «Ci stiamo muovendo su più fronti. Per esempio, siamo stati la prima marca online ad aprire dei negozi all’interno dei centri commerciali in cui i clienti possono venire, toccare con mano i nostri prodotti e ordinarli online. La consegna al loro domicilio avviene nel giro di due ore e mezza. Lanciamo ogni mese una nuova collezione, vale a dire 400 prodotti al mese, seguendo le ultime tendenze internazionali, a prezzi più bassi della concorrenza grazie alla nostra presenza quasi unicamente online». «Sono ancora molto legato alle mie origini: torno in patria abbastanza spesso, faccio colazione leggendo i giornali ticinesi sul tablet e cerco di trascorrere le festività in famiglia e con gli amici».


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