La blooger Fanny definisce la sua cucina “plant based” perché non ama proclamarsi vegana.

Insta-Food, il cibo nell'era dei social

La tendenza: i Foodblogger sono le nuove icone dei “social”. Per la nuova piattaforma culinaria Fooby, Coop ha ingaggiato blogger affermate e volti nuovi. — DEBORAH LACOURREGE

Il tavolo da pranzo è il cuore di questo piccolo appartamento di studenti alle porte di Zurigo.  È il luogo di casa dove si chiacchiera e si condividono ore di studio sui libri. Ma anche quello dove gli scatti di Fanny Frey prendono forma. Oltre ad essere una studentessa, la ventunenne è anche l’autrice del foodblog “Fanny the Foodie” e una delle penne di Fooby, la nuova piattaforma di ricette di Coop. 

Negli ultimi anni il cibo ha assunto una nuova valenza. Se per parecchio tempo i prodotti convenience sono stati considerati il massimo a cui aspirare, oggi si tende a valorizzare sempre di più i piatti preparati in casa. Il trend è trasversale e interessa indistintamente ogni fascia d’età. Mentre i più anziani cucinano per famigliari e amici, i ventenni che si dilettano ai fornelli non si limitano a preparare il piatto ma lo agghindano per bene per poi fotografarlo e postarlo sui social. “Food is the new fashion!” declamano i ricercatori di tendenze. Il cibo ha conquistato lo status in passato ricoperto dalla moda. «Il cibo denota gusto e una certa propensione alla sperimentazione e alla creatività. Caratteristiche che lo accomunano alla moda», spiega l’esperto di social Philippe Wampfler. Tale sviluppo è fortemente favorito dalla diffusione di Instagram, una piattaforma online sulla quale ognuno può condividere le proprie foto e che ha decretato il successo dei primi foodblogger. «In Instagram c’è un forte richiamo al corpo e al fitness. Il cibo crea per questo una sorta di equilibrio» dichiara Wampfler. Il cibo poi è colorato e ben si addice alla tipica cornice quadrata di Instagram. «Esso diventa metafora di esperienze culturali e sociali».  

La “food photography” moderna 
Con Fooby, Coop strizza l’occhiolino al colorato e invitante mondo dei foodblogger. Per questo la piattaforma culinaria ha assoldato blogger affermate e volti nuovi. La collaborazione tra Fanny Frey e Fooby, per esempio, è nata durante la passata edizione del Food Blog Day di Zurigo. Due volte al mese la blogger scriverà una ricetta per Fooby. Con tanto di foto di rito.



Dal vegetariano ai dolci calorici
Le ricette di Fanny saranno prevalentemente stagionali e perfettamente in stile con il suo blog. Anche se Fanny definisce la sua cucina plant based non ama proclamarsi vegana. «È un’espressione che non mi piace. Troppo preminente per i miei gusti. Non voglio incasellare me stessa e le mie ricette in categorie predefinite», spiega Fanny. «Nei mei piatti è il gusto che prevale; devono piacere a tutti, vegani o carnivori che siano!». Il blog di Fanny restituisce un quadro fedele dell’attuale panorama dell’Insta-Food che da un lato dà ampio spazio a piatti vegetariani, genuini ma anche delicati nel gusto e dall’altro propone bombe caloriche tipo cheesecake con crema di cookie e topping al cioccolato o pulled pork (spalla di maiale sfilacciato) in burger di brioche.

Da blogger a star
La nuova passione per il cibo ha sfornato nuove icone. E non ci riferiamo solo a chef stellati come Ivo Adam o Gordon Ramsay. Anche la blogger svizzera Nadia Damaso deve la sua notorietà a Instagram. La grigionese vanta al momento più di 167mila follower su Instagram. Apparso nell’ottobre 2015, il suo Eat Better Not Less ha scalato in pochissimo tempo la classifica dei libri più venduti. Giunto alla terza edizione, è appena stato tradotto anche in inglese. Come Fanny, anche Nadia Damaso scriverà periodicamente per Fooby. «Il nuovo concept mi piace perché completa alla perfezione il mio stile: è creativo, fresco e impeccabile dal punto di vista estetico», racconta l’autrice. Anche Fanny Frey è sulla buona strada per diventare una star del mondo del food. Su Instagram è seguita da quasi 80mila follower. Per la giovane gestire un blog all’inizio era solo un passatempo: tre anni fa, dopo aver smesso di giocare a floorball, l’allora liceale si mise a cercare un nuovo hobby. «A un certo punto iniziai a tenere un blog. Il mio primo post fu una torta che preparai per il compleanno di mia sorella». 

L’idea si trasformò in un progetto scolastico. Fanny decise di scrivere il lavoro di maturità sulla scrittura di ricettari, foodblog e ricette. Il suo blog è stata la parte pratica del lavoro. «Mi sono divertita un sacco. Per questo ho continuato a farlo», racconta Fanny. Presto il suo blog sarà disponibile anche in versione analogica: la studentessa sta lavorando al suo primo ricettario che sarà pronto per l’autunno. Perché anche in un mondo digitalizzato è bello, di tanto in tanto, tenere tra le mani un libro di carta.

Intervista: Vanessa Finzer segue con il suo team il marchio Fooby.



Cos’è esattamente Fooby?
Non è facile spiegarlo in una sola parola perché Fooby è fatto di tanti diversi aspetti. Il termine piattaforma culinaria è forse il più appropriato. Fooby però è anche un servizio per i nostri clienti: il nostro obiettivo è trasmettere la gioia per il cibo, creare ispirazioni e al tempo stesso semplificare quelle fasi della preparazione di un piatto o della spesa che ci pesano di più.

Si spieghi meglio.
Diversi studi hanno messo in evidenza che cucinare è una delle attività preferite dalle persone. Molte delle attività legate a tale abitudine sono però percepite come sgradevoli, proprio per il poco tempo a disposizione. Tra queste per esempio fare la lista della spesa o imparare ad usare un nuovo utensile da cucina. Perciò Fooby propone una gamma di servizi come liste della spesa intelligenti o videoricette.  

La grafica ha un aspetto molto giovanile. Per chi è pensato Fooby?
Direi piuttosto che è contemporanea e stimolante. La passione per il cibo e per la sua preparazione prescinde dall’età anagrafica. Fooby si rivolge a tutti coloro che amano cucinare oppure che desiderano imparare a farlo. 

Fooby ospiterà quindi qualsiasi tipo di ricetta?
Ci sarà l’imbarazzo della scelta: da una genuina insalata a un tortino caldo al cioccolato. Ma la piattaforma ospiterà anche ricette di tendenza come il Rainbow buddah bowl. Il bello di Fooby sarà proprio la varietà.  

La collaborazione con Betty Bossi continuerà?
La stretta collaborazione che abbiamo instaurato con Betty Bossi continuerà. Betty Bossi ci supporta nello sviluppo delle ricette ma anche nella ricerca di nuove tendenze.  


La ricetta: pancake di patate dolci con composta di mele e noci
di Fanny Frey 



Per 2 persone

Tempo di preparazione: circa 30 min.

Ingredienti per 2 persone
un po’di olio di cocco
1 mela tagliata a pezzettini
1 manciata di noci di pecan tritate grossolanamente
1 manciata di semi di zucca
2 datteri Medjool tagliati a cubetti
1 pizzico di cannella
1 dl di acqua
120 g di patate dolci, pelate e tagliate a cubetti
50 g di farina di spelta
½ c.no di lievito in polvere
1 pizzico di sale
1 c.no di cannella
¼ di c.no di vaniglia bourbon in polvere
1 c. di sciroppo d’acero
1 dl di acqua minerale gassata
Olio di cocco per la cottura
un po’di sciroppo d’acero

Preparazione
composta: Scaldare l’olio di cocco in una padella, rosolare le mele e aggiungere noci di pecan, semi di zucca, datteri e cannella. Continuare a rosolare per qualche minuto, aggiungere un po’ d’acqua, mettere il coperchio e far sobbollire per ca. 10 min., lasciare raffreddare.

Pancake: Cuocere le patate dolci in acqua salata per ca. 15 min. con il coperchio, scolarle, lasciare raffreddare e passare allo schiacciapatate. Mescolare la farina con il lievito in polvere, versare sulle patate con le spezie, mescolare. Versare lo sciroppo d’acero con l’acqua minerale e creare un impasto semiliquido. Scaldare l’olio in una padella antiaderente, aggiungere il composto con un mestolo. Cuocere i pancake su entrambi i lati per 2 o 3 min.

GUARDA E SCARICA UNA NUOVA RICETTA! 

Il mondo di Fooby




Homepage
Grafica dal forte appeal e semplicità di utilizzo sono gli ingredienti chiave della homepage Fooby. Dai cuochi più navigati, a chi in cucina è ancora alle prime armi, Fooby ha la soluzione giusta per ogni esigenza. Il sito permette di effettuare la ricerca di ricette per ingrediente. I tutorial spiegano le basi della cucina: dalla preparazione di un uovo in camicia alla tecnica per filettare un’arancia. Inoltre, informazioni su temi come cibo, gusto e storie sui personaggi che ruotano intorno al mondo del cibo.

App  
Creata per semplificare la vita dei cuochi amatoriali, l’app Fooby prevede una lista della spesa generata in funzione della ricetta da preparare. I prodotti sono ordinati automaticamente a seconda del reparto nel quale si trovano. In cima alla lista si trovano frutta e verdura, seguite dai latticini. L’app è provvista anche di un timer. Le ricette preferite possono essere salvate mentre quelle provenienti da riviste o ricettari possono essere fotografate o aggiunte dalla rete tramite link.

Schede ricette
Fooby è presente anche nei negozi Coop grazie a ricette rapide e semplici la cui preparazione non richiede più di 20 minuti e di 4 ingredienti, posizionate proprio accanto ai prodotti necessari a prepararle. Sono pensate per chi, pur non avendo molto tempo a disposizione, non vuole privarsi del piacere di gustare un piatto fatto in casa. All’ingresso dei grandi supermercati sarà possibile ritirare gratuitamente le schede con tante ricette, che spaziano dalla colazione al dolce. 

Rivista
Ricca di contenuti, la rivista Fooby sarà pubblicata più volte l’anno e distribuita gratuitamente come supplemento al numero di Cooperazione. Al suo interno, oltre a tante ricette, trucchi, consigli, tendenze gastronomiche e recensioni sui ristoranti, anche le storie di persone che del cibo e della cucina hanno fatto la loro grande passione. Come quella di Fabian Zbinden, chef potager di Berna  o dei fratelli Nicolet, titolari dell’Inglewood, un restaurant di tendenza di Ginevra. 

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