In cerca di nuove emozioni, Julia si è iscritta a una piattaforma per la ricerca di partner.

L’amore online: il Partner
arriva con un clic

TECNOLOGIA — Dating Molte relazioni nascono da dietro uno schermo, ci s’innamora chattando, senza incontrarsi. Negli ultimi anni spesso l’anima gemella attende sulle piattaforme online specializzate.

Tra i nobili i matrimoni servivano soprattutto a stringere delle alleanze, per assicurarsi ad esempio diritti territoriali. Ma anche al di fuori del mondo degli aristocratici ci si sposava essenzialmente tra persone del proprio ambiente. Per trovare il compagno adatto erano inviati degli intermediari, perché prendessero informazioni sulle persone disponibili. Oggi sarebbero tempi grami per questo tipo di professione. I moderni sensali operano oramai in internet, e hanno nomi come «eDarling», «Parship» o «Elite Partner». 

Interessi condivisi 

Anche loro cercano di individuare persone affini, in modo da poterle accoppiare. A questo scopo si ricorre a domande mirate, cui occorre rispondere al momento in cui ci si registra alla piattaforma. La condivisione di interessi e di esperienze è un presupposto importante perché tra due persone scoppi la scintilla giusta. Come osserva Rebekka Kuhn, «riconoscere nell’altro una persona di pari valore contribuisce a renderlo simpatico». La psicologa conduce una ricerca sulle coppie nell’ambito del suo lavoro di dottorato all’università di Zurigo. Anche la somiglianza esteriore influisce sulla scelta del partner.

La reciprocità è un altro fattore molto importante: «Ci piacciono le persone cui ci sembra di piacere», osserva Kuhn. Anche se a volte succede che siamo attratti da persone che all’inizio sembrano riservate – e viceversa. Quando si ha a che fare con una relazione di lunga durata, è importante anche la sensazione di sicurezza che una persona riesce a infondere all’altra, come pure la fiducia reciproca.

 

L’immagine sociale dei siti online per la ricerca di partner negli ultimi anni è molto cambiata. «All’inizio chi usava le piattaforme per la ricerca di partner online era guardato un po’ come qualcuno con problemi sociali», rileva Kuhn. «Cercare un partner in internet non è però necessariamente un segno che si hanno difficoltà a interagire con gli altri». Secondo uno studio dell’università di Oxford, condotto in tutta Europa, circa il 17% delle coppie in Svizzera si sono conosciute attraverso internet. Gli online-dating fanno la parte del leone con il 57% degli incontri, seguiti dalle chatroom e dai social. 

Molte persone sono però convinte che troveranno la loro anima gemella per strada e non su internet, come mostra un sondaggio condotto da Cooperazione nel 2014.

Mamma di tre bambini

Julia, una mamma con tre bambini che abita vicino a Basilea, non ha voluto però affidarsi puramente al caso. Per questo si è decisa a cercare un compagno attraverso una piattaforma online. Per Julia anche l’aspetto organizzativo ha svolto un ruolo decisivo: «Con tre bambini non posso certo uscire tutte le sere», afferma la 41enne. Inoltre, dopo dodici anni di matrimonio, Julia non avrebbe neanche più bene saputo dove andare per conoscere qualcuno «là fuori». 

L’assistente di direzione si è registrata su una piattaforma per la ricerca di partner, nella speranza di trovare un nuovo compagno di vita. «La procedura per registrarsi è molto complessa», ricorda Julia. Per creare il profilo è stato necessario rispondere a «centinaia di domande» sui più svariati temi: il suo aspetto, gli hobby, la musica, gli animali, i bambini. Ma occorre anche rispondere a domande più insolite, come ad esempio: «Se fosse un’opera d’arte, che cosa sarebbe?». Per completare il suo profilo Julia ha dovuto anche caricare delle sue foto. Occorre possibilmente evitare i dettagli inutili, poiché: «Per molti l’apparenza è fondamentale indipendentemente se l’altro ci interessa o meno» rileva Rebekka Kuhn. «Se si fa fatica a trovare un partner nella vita di tutti i giorni, conviene forse cominciare la ricerca attraverso internet», afferma Rebekka Kuhn. È facile farsi una prima impressione dell’altro. «Se a me non va di stare con un fumatore, posso escludere fin dall’inizio tutte le persone che fumano», osserva la psicologa. «Il pericolo è che ci si lasci guidare troppo da criteri razionali, senza dare abbastanza spazio ai sentimenti e alle sensazioni», fa notare l’esperta.  

Una felice conclusione

Per Julia la fase iniziale in cui si trattava di filtrare i profili e di tentare i primi approcci è stato un momento molto intenso. Dopo un anno era però «stufa di appuntamenti con uomini che non stavano cercando quello che cercavo io». «Si ripongono sempre molte aspettative nei primi contatti e, quando poi le cose non funzionano, si resta delusi». Julia aveva già deciso di non prolungare il suo abbonamento, ma poi è successo qualcosa: Julia ha conosciuto il suo attuale compagno. Si era appena registrato: «È stata dunque una grande fortuna che ci siamo incontrati», afferma felice l’assistente di direzione. Julia e il suo nuovo lui vogliono sposarsi questa estate. 

 


Dating online

Consigli di Yvan Vuignier, gestore di Swissfriends, per muoversi sulle piattaforme per la ricerca di partner. 

Qual è il profilo giusto per registrarsi ?

Lo possono fare tutti i single che desiderano allargare la cerchia di conoscenze e crearsi in poco tempo quante più opportunità possibili di fare un dolce incontro. Nella nostra società, in cui il tempo è un bene prezioso, queste piattaforme sono un acceleratore di incontri.

Consiglierebbe di registrarsi a una persona single con figli?

Perché no? Soprattutto se si ritiene che il criterio di selezione proposto dalla piattaforma possa essere un fattore decisivo per la scelta del proprio partner futuro. La community che si crea è però spesso più piccola, così che si riducono anche le possibilità di scelta. Le piattaforme generiche in un paese piccolo come la Svizzera, riescono a riunire un numero maggiore di single e di norma sono anche più conosciute. Vi si possono trovare single che corrispondono ai criteri di piattaforme specifiche, ma anche altri che possono comunque suscitare l’interesse di  chi è in cerca di un compagno. In fondo, perché restringere la scelta già all’inizio…

Quando fissare un appuntamento?

Dipende fortemente dalla propria personalità. È, tuttavia, importante usare la stessa prudenza cui si farebbe ricorso per l’incontro con uno sconosciuto. Scegliete un luogo pubblico per il primo incontro. Così potrete farvi in tutta calma e senza incorrere in rischi un’idea della persona che vi sta di fronte.

Quando è necessario essere prudenti?

Le piattaforme per la ricerca di partner sono uno specchio della nostra società: la maggior parte delle volte si conoscono persone interessanti, ma può anche capitare di fare incontri sgradevoli. L’importante è uscire dall’anonimato della piattaforma soltanto quando ci si è fatti un’immagine precisa del proprio interlocutore. Su queste piattaforme è questione di amore e di amicizia, ma mai di soldi.


Testo: Noemi Kern
Foto: Heiner H. Schmitt
Pubblicazione:
martedì 24.02.2015, ore 01:00