Marina Kienast Gobet, ex-modella brasiliana, è l’autrice di un libro di ricette all’Ovomaltina. (Foto: Darrin Vanselow)

L'ex modella "flirta" con l'Ovomaltina

In Brasile, Marina Kienast Gobet è cresciuta bevendo la celebre polvere a base di estratto di malto d’orzo. Oggi vive nel Canton Vaud e si diletta a creare ricette. — di JOELLE CHALLANDES

Dopo aver versato un filo di sciroppo d’acero nell’impasto dei suoi cookies all’Ovomaltina, Marina Kienast Gobet lecca con gusto il cucchiaio prima di metterlo in lavastoviglie: «Due invenzioni geniali... lo sciroppo d’acero per il suo sapore, la lavastoviglie per la sua praticità». Ci troviamo a Saint-Légier, sulle colline di Vevey, nella cucina dell’autrice di «Ovo book», un libro di 30 ricette a base di Ovomaltina. La vista sul lago è stupenda: «Vivo qui da due anni e mezzo con mio marito e mia figlia di 6 anni. Ci siamo innamorati di questa regione in occasione di una visita fatta ad amici. Da Parigi alla Riviera vodese è un gran cambiamento! Qui la qualità della vita è straordinaria». La quarantenne svizzera è nata e cresciuta in Brasile. «Mio padre è di Zurigo ed è stato uno dei primi ad aver introdotto i budelli per la produzione di salumi in Brasile. Mia mamma è ungherese. Si sono incontrati a San Paolo durante gli studi. Lì ho vissuto fino ai 18 anni».



Dalla moda alla gastronomia
All’epoca la giovane donna aveva intrapreso la carriera di modella, un sogno che accarezzava fin da quando era bambina. Ha viaggiato, ha sfilato per Giorgio Armani e Céline, è apparsa sulla copertina di Vogue. «Ho trascorso bei momenti e fatto bellissimi incontri. Ma amavo troppo la cucina per continuare a fare la modella. Mi hanno fatto una specie di lavaggio del cervello per impedirmi di mangiare alcuni alimenti, come il cioccolato. Un giorno, ho detto basta».
Da sempre amante dei piaceri della buona tavola, Marina decide di fare il punto della propria vita. E sceglie di studiare cucina a Parigi. Qui segue corsi presso rinomate scuole come Le Cordon Bleu e Lenôtre e incontra Philippe Gobet, che diverrà poi suo marito. All’epoca era professore presso l’École Lenôtre. Oggi questo chef originario del Beaujolais, che ha lavorato per Georges Blanc, Joël Robuchon e Alain Ducasse, è «Exécutif Chef» presso la Scuola alberghiera di Losanna. «A casa cuciniamo sia io che lui, ma in modo completamente diverso. Così non siamo in competizione», rivela Marina sorridendo.



La nuova sfida dopo la TV
Dopo numerosi stage in cucina, la globe-trotter si è resa conto di non avere la forza necessaria per evolvere in questo esigentissimo settore. Trilingue (portoghese, inglese, francese), ottiene incarichi di traduzione presso varie scuole di cucina. E si dedica alla televisione tra il 2001 e il 2008. Interviene come giornalista nella trasmissione di Joël Robuchon «Bon appétit bien sûr», trasmessa su France 3. «È stata una bellissima esperienza, ho viaggiato in tutta la Francia e ho avuto l’opportunità di scoprire numerose specialità». Una volta stabilitasi in Svizzera ha iniziato a riflettere su una nuova sfida, sempre legata a ciò che ama: il mondo della cucina. L’Ovomaltina, che adora fin dall’infanzia – marchio svizzero presente in più di 100 paesi del mondo! – è saltata fuori come un’idea lampante. «Per me è come il cioccolato: quando ci penso, mi viene voglia di mangiarlo. Propongo quindi varie ricette golose, che piacciono anche ai bambini». Orgogliosa del libro da lei scritto, appassionata e piena di inventiva, sta già meditando su un nuovo alimento in vista della prossima pubblicazione. Nel frattempo cura il suo nuovo blog (www.marina-kienastgobet.com/blog). E continua a elaborare ricette: «Non appena mi metto a cucinare mi sento subito meglio!»

*Il ricettario (in francese o tedesco) è ordinabile sul sito: helvetiq.ch


LA RICETTA: Cookies con noci di pecan e cranberry

Ricetta di Marina Kienast Gobet, tratta da «Ovo Book»*

Per ca. 30 biscotti
Preparazione: 10 min.
Cottura: 14 min.

Ingredienti
170 g di burro
130 g di zucchero di canna
2 c. di sciroppo d’acero
1 pizzico di sale
1 uovo
280 g di farina
5 g di lievito per dolci
50 g di Ovomaltina
70 g di cioccolato Ovomaltina fondente
40 g di noci di pecan
40 g di cranberry (mirtillo rosso americano) disidratati

Preparazione
Preriscaldare il forno a 180 °C. In una ciotola, mescolare lo zucchero di canna, il sale e lo sciroppo d’acero con il burro fino a ottenere un composto cremoso. Incorporare l’uovo e mescolare il tutto, quindi aggiungere la farina precedentemente miscelata con il lievito, l’Ovomaltina, le noci di pecan, i cranberry e il cioccolato Ovomaltina fondente tagliato a pezzetti. Mescolare il tutto fino a ottenere un impasto omogeneo. Utilizzare un cucchiaio porzionatore per gelato o un cucchiaio da tavola per formare delle palline di circa 40 g e adagiarle su una teglia per dolci. Con il dorso di un cucchiaino, appiattire i biscotti avendo cura di temperare il cucchiaino in acqua prima di ogni operazione. Cuocere in forno a 180 °C.

Suggerimento: a piacere, sostituire le noci di pecan con nocciole e il cioccolato fondente con cioccolato al latte.

Consiglio: dopo la cottura, lasciare raffreddare i biscotti su una griglia e conservarli in un contenitore ermetico per più giorni.

Commento (0)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.


ARTICOLI IN EVIDENZA



Jamiroquai, un ritorno
a tutto funky

Sette anni. Tanto è passato dall’ultimo cd dei Jamiroquai, tornati ora con Automaton (Universal).


*****

L'arte di osservare
gli uccelli

Munitevi di binocolo e taccuino. È in arrivo una singolare iniziativa promossa da Birdlife Svizzera.

*****


A caccia di asteroidi

L’astrofisica Carrie Nugent spiega perché è nostra responsabilità continuare a scrutare i cieli.

*****




Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?