L’illusionismo si fa tecnologico

Marco Tempest ha origini zurighesi, ma vive a New York. Professione? È uno dei più abili cybermaghi del mondo. — MATTIA BERTOLDI

Immaginate l’armamentario classico di un mago, racchiuso in una valigetta: mazzi di carte, bacchetta, cilindro e qualche coniglio. Ora buttate via la valigia, e sostituitela con schermi digitali, telefonini e proiettori. Benvenuti nel mondo di Marco Tempest (51 anni), tecno-illusionista nato a Zurigo ma trapiantato a New York a metà degli anni ’90.

 
Grande conoscitore dei media tecnologici, Tempest ha preso parte a diversi eventi TED: il primo nel 2011, l’ultimo nel 2014. Ognuno di questi è uno spettacolo di immagini e parole, in cui lo svizzero gioca con libri tridimensionali, cellulari e tavolette animate che prendono vita grazie a un abile gioco di proiezioni e musica. I risultati sono esibizioni di cinque-sei minuti l’una in cui interagisce con le macchine, spesso ricreando situazioni di realtà aumentata che ridanno lustro a dei veri e propri classici della prestidigitazione come i giochi con le carte. Un’altra particolarità è data dalla scelta di non offrire semplicemente un numero di magia, ma di mettere sempre al centro una storia, sia essa immaginaria o legata a un personaggio reale (la biografia di un grande inventore come Nikola Tesla, per esempio, come è capitato a TED2012).

In occasione del suo ultimo intervento sul palco di TED di due anni fa, il cybermago ha presentato al pubblico un robot pensante di nome EDI che ha raccontato la storia del non sempre facile rapporto tra uomo e macchina. Tempest ha danzato tra le braccia dell’automa e fatto apparire e scomparire una sfera gialla, dimostrando così le sue capacità di intrattenitore e illusionista. Doti che negli anni gli sono valsi diversi riconoscimenti a livello internazionale: per esempio il Merlin Award, una sorta di Oscar degli illusionisti attribuitogli nel 2010 dalla società internazionale dei maghi (International Magicians Society). Premio che negli anni è stato conquistato da altri grandissimi artisti legati a questa forma d’intrattenimento, come gli statunitensi Harry Blackstone e David Copperfield.

Dal 1984, TED organizza acclamate conferenze, grazie alle quali diffonde nel mondo le idee più meritevoli. Dal 2011, eventi indipendenti sono organizzati anche a livello regionale (ad esempio a Lugano), all’interno del circuito TEDx.

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