L'ultima fatica di Laura 

Simili (Warner), titolo dell’ultimo cd di Laura Pausini, è riferito all’umanità tutta, ma anche ai brani in scaletta, che mescolano vecchio e nuovo con moderazione, un cambiamento nella continuità. — Diego Perugini

Il risultato è altalenante, pur nel grande spiegamento di mezzi. Il singolo Lato destro del cuore è una ballata elegante di Biagio Antonacci, Simili uno spigliato pop-rock dal taglio internazionale. Accanto ad autori collaudati come il bravo Niccolò Agliardi, ritroviamo un Jovanotti in tono minore nella ballabile Innamorata, dove la Pausini si cimenta (ahinoi) anche con una strofa rap. Mentre Sono solo nuvole di Sangiorgi dei Negramaro è più ariosa e ambiziosa.

Antonacci firma pure il latin pop di Tornerò (con calma si vedrà) e la sdolcinata È a lei che devo l’amore. Uno dei punti più bassi è la dance di Io c’ero (+ amore x favore), molto meglio l’intima delicatezza di Lo sapevi prima tu. Gli arrangiamenti sono curatissimi, ma enfatici, con un uso eccessivo delle parti orchestrali. Il filo conduttore resta la voce di Laura, calda e potente, ma troppo «urlata». Un pizzico di sobrietà in più non avrebbe guastato.

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Testo: Diego Perugini

Pubblicazione:
lunedì 16.11.2015, ore 02:00


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