La Svizzera, perché sta insieme

Frontiere e coesione (ed. Dadò), a cura di Marco Marcacci, Oscar Mazzoleni e Remigio Ratti, è un volume utile e necessario.

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Le frontiere di coesione della Svizzera, Millevoci 15.04.16

Grazie alle puntuali analisi di storici, economisti, politologi, filosofi, stimola a riflettere sui tanti fili che tengono insieme la Svizzera e sul ruolo che hanno (avuto) le divisioni linguistiche, religiose, sociali e geografiche. Al netto della retorica su Willensnation e Sonderfall, e pur riconoscendo il retaggio dei vecchi fossati, oggi la costruzione identitaria svizzera è solida, con valori condivisi: il federalismo, il plurlinguismo, l’arte del compromesso, l’apertura internazionale. Un Paese coeso, stabile, sostenuto dal collante PIL-benessere. Non mancano però i dilemmi sul futuro. Dai rischi della globalizzazione economica al peso degli organismi internazionali (Ue innanzi tutto), che erodono sovranità e coesione interna.



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