Isabella Locarnini-Sciaroni e suo padre Franco controllano la stagionatura dei prodotti.

La carne secca ticinese

Da oltre 65 anni il salumificio Sciaroni di Monte Carasso vizia il palato dei buongustai con una vera specialità tipica del nostro territorio.

Questa dinamica realtà del Bellinzonese è stata fondata nel 1949 da Pio Sciaroni e da sempre si contraddistingue per la sua gestione a carattere familiare: «A mio padre sono subentrato io e da qualche anno pure mia figlia Isabella ha un ruolo fondamentale in azienda, come responsabile della qualità» racconta il titolare Franco Sciaroni.

Nel corso degli anni gli investimenti sono stati costanti e oggi il salumificio – che figura pure tra le aziende formatrici – opera con processi automatizzati, macchinari moderni e tecnologie all’avanguardia. Una buona parte del lavoro viene però fatta ancora a mano: «ed è proprio per questo che la passione e la competenza della ventina di nostri collaboratori – la metà dei quali macellai altamente qualificati – ci permette di fare la differenza» precisa Isabella Locarnini-Sciaroni.
Sono una quindicina i prodotti Sciaroni in vendita nelle maggiori filiali Coop della nostra regione e tra questi segnaliamo la deliziosa carne secca, che si trova al banco in tutti i supermercati dotati di macelleria.

La ricetta rispetta a pieno la tradizione locale e i segreti di lavorazione delle carni sono stati tramandati di generazione in generazione. «Per produrla usiamo solo le migliori cosce di manzo svizzero, provenienti perlopiù dal macello di Cresciano e da alcune altre strutture confederate altamente selezionate, certificate e garantite» sottolinea Sciaroni.
Questa vera chicca gastronomica viene lavorata dall’azienda settimanalmente. «Solitamente ci dedichiamo alla produzione della carne secca il giovedì e venerdì» conferma Sciaroni. Ma prima di portarla sulle nostre tavole, una parte importante del processo produttivo è rappresentata dal periodo di stagionatura, in ambienti rigorosamente controllati: «dopo la salagione e l’asciugatura è infatti fondamentale far riposare la carne secca ad umidità e temperatura costanti per circa sei settimane».

Non è la classica carne secca

Il risultato è un salume ticinese dal sapore più dolce e dalla consistenza morbida. È ottima gustata in purezza, nel più classico degli aperitivi, e si abbina perfettamente a un buon pane artigianale e a un bicchiere di Merlot del Ticino.

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Testo: LC
Foto: TiPress
Pubblicazione:
venerdì 24.04.2015, ore 00:00


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