La cucina ballerina di «Rucola» Gravante

Per Nicola «Rucola» Gravante è chiaro: il cibo è qualcosa che si ingerisce e che farà parte del nostro fisico. Dev’essere quindi sano, bio e di stagione, come lo mostra nei suoi «Rucola the show». Perché in cucina sa anche far ballare la verdura.

Il canale youtube di «Rucola the show»

Da bambino lo prendevano in giro, perché ai campi di calcio preferiva ballare. Storia di un Billy Elliot ticinese, capace di partire a 20 anni dal Locarnese e di farsi strada nei musical della maestosa Vienna, la capitale della danza.


Per Nicola Gravante che oggi vive a Vienna, la danza è una palestra di emozioni.


Oggi Nicola Gravante, classe 1985, è una star di Youtube. Con il suo Rucola The Show, in cui abbina ballo e cucina, raccoglie migliaia di visualizzazioni. «I momenti duri sono alle spalle – racconta mentre si trova ai fornelli della casa materna, a Cugnasco –. Il preconcetto dell’uomo ballerino effemminato è ormai superato. Non porto rancore verso nessuno, perdonare fa sempre bene».
Un brano lounge in sottofondo, gli ingredienti sul tavolo. Nicola, in vacanza in Ticino per tre settimane, è pronto a preparare una sfiziosa insalatina estiva, a base di verdure grigliate e con l’immancabile rucola.

«

Sono un godereccio, voglio abbracciare le mie passioni a 360°»

Nicola Gravante, ballerino

Un po’ dolce, un po’ amara
«Un’erba che rappresenta anche il mio nome artistico. Tutto è nato dal fatto che una coreografa americana storpiava il mio nome a tal punto da trasformarlo in rucola. A me sembrava divertente. E quindi mi sono ribattezzato così. D’altra parte la rucola è come me. Un po’ dolce, un po’ amara, un po’ riccia. Si abbina a tante cose e ha un gusto deciso».
Mentre cucina, il giovane artista ripercorre la sua Odissea. A partire dal primo impatto con Vienna. «È stato destabilizzante. Sentivo la mancanza della famiglia e dovevo parlare tedesco tutto il giorno. Però io ero determinatissimo. Volevo studiare lì. Punto».
Nella capitale austriaca per Nicola la strada è tutt’altro che in discesa. Dopo poco tempo, durante un’audizione, il suo ginocchio destro cede. La diagnosi medica è impietosa: rottura del legamento. «In quel preciso momento mi sono reso conto che il mio corpo non era invincibile. Ho imparato ad avere rispetto per il mio fisico e ho capito, ancora di più, l’importanza di condurre una vita regolata».
Un click mentale reso possibile anche dal tipo di educazione che Nicola ha ricevuto. «A casa mia c’è sempre stato un occhio di riguardo per i cibi sani. Mia mamma è una bravissima cuoca e mi ha insegnato ad amare le verdure, i prodotti di stagione, gli alimenti bio. Io cucinavo già a 10 anni con grande cura e con un forte desiderio di sperimentare. Il cibo è qualcosa che si ingerisce e che farà parte del nostro fisico. È una questione di stile di vita».

Il lampo di genio
Poi Nicola, che a Vienna si dedica anche all’insegnamento in una prestigiosa scuola di danza, torna a parlare della sua idea geniale, il Rucola The Show.
«La danza mi dà l’opportunità di esibirmi in musical importanti (l’ultimo grande successo con ‘Mamma mia’), davanti a un pubblico sempre esigente e numeroso. È una palestra di emozioni. Però io cerco anche altro, sono un godereccio, voglio abbracciare tutte le mie passioni a 360 gradi. E la cucina rientra tra queste».

Piatti semplici, conduzione frizzante
Dopo il lancio dello show su Youtube, con ben 25 puntate, varie televisioni si sono interessate al format innovativo proposto dal ticinese. «Non l’aveva mai fatto nessuno prima. Piatti semplici e di classe, una conduzione frizzante in varie lingue, fresca e divertente. È un nuovo modello di intrattenimento e io non lo nascondo: andare in tivù mi piacerebbe, eccome. Chissà…».

Tempo di preparazione:
20 minuti.
Difficoltà: facile

Per 4 persone

Ingredienti
2 zucchine
1 melanzana
3 peperoni rossi
Rucola
Pomodorini cherry
Mozzarelline di bufala
Semi di zucca
4 cubetti di parmigiano
Olio d’oliva
5 gherigli di noce
Aceto balsamico di Modena

Preparazione
Tagliare zucchine e melanzane a fette sottili, in lunghezza. Mettere le melanzane sotto sale. Tagliare anche i peperoni, svuotando l’interno.

Grigliare per 15 minuti le verdure in una griglia da cucina, con un filo d’olio.

Disporre le verdure grigliate su un piatto da portata, con carta da cucina sul fondo per assorbire l’olio in eccesso.

Prendere la rucola, aggiungere il parmigiano, due cucchiai di semi di zucca, sale, olio d’oliva in abbondanza. Frullare il tutto fino a ottenere un pesto cremoso. Aggiungere un cubetto di ghiaccio per mantenere vivo il colore verde della crema.  

Mettere il pesto di rucola sulle verdure grigliate. Aggiungere i pomodorini cherry e le mozzarelle di bufala tagliati in quattro, poi i gherigli di noce spezzettati. Decorare con aceto balsamico e un pizzico di pepe.

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Testo: Patrick Mancini
Foto: Alain Intraina
Video: Gianluca Blefari
Pubblicazione:
lunedì 07.09.2015, ore 00:00


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