Sophie Scaramuzza: «baking blogger» e mamma, nell’angolo della sua cucina adibito a spazio per scattare le foto da mettere in rete. (Foto: Heiner H. Schmitt)

Il trend: dolci come opere d'arte

Addio alle crostate fatte in case, è il boom dei cake designer. Torte a più piani, coloratissime, scenografiche. Merito anche di Internet. Vediamo alcuni esempi. — DEBORAH LACOURREGE

Dalla piccola unifamiliare di Sophie Scaramuzza a Schlieren (ZH) si spande un delicato profumo. La giovane mamma ha appena sfornato un gugelhupf di marzapane e noci. Non appena si sarà raffreddato, lo decorerà con un drappo, creerà uno sfondo adatto e gli scatterà una foto. Ogni prelibatezza che sforna finisce subito in internet. Sophie non fa torte solo per rendere felice la propria famiglia, ma anche per alimentare il suo blog.

Quando, nel 2012, la pasticcera amatoriale e video editor di professione aprì il suo blog «lala Sophie», mai e poi mai si sarebbe aspettata un simile successo. Il suo sito di ricette per torte vanta una media di 18mila visite al mese; record che ha fatto di Sophie la baking blogger più letta della Svizzera.

Ogni settimana la 32enne posta in rete due nuove ricette; le reazioni dei lettori arrivano poche ore dopo. «Al momento stiamo assistendo a una vera e propria frenesia collettiva del baking!».

La svolta con la pasta di zucchero
L’ha notato anche Coop: da qualche tempo la richiesta di ingredienti e di articoli per la decorazione di torte, come per esempio il marzapane, è schizzata alle stelle. Anche la pasta di zucchero, composto dolce e morbido utilizzato per rivestire e decorare torte, è al momento amatissima. E se oggi sfornare dolci è tornato in voga lo si deve anche a quest’ultima. «Tutto è iniziato quando la pasta di zucchero colorata è diventata accessibile anche al grande pubblico. Chiunque poteva preparare per una festa di compleanno una scenografica torta che avrebbe fatto invidia persino al nostro pasticcere di fiducia», racconta Claudia Boutellier, autrice di ricette di Betty Bossi. La pasta di zucchero ha innescato una frenesia culinaria senza precedenti: in televisione, sulle riviste specializzate o in internet è una gara continua a chi realizza la torta più spettacolare e più raffinata.

Coloranti alimentari, pennelli a punta sottile, pasta di zucchero… «painting cake» a volontà.

Una tendenza avvertita anche allo Swiss Cake Festival, la cui seconda edizione si è tenuta a fine di ottobre a Dietikon (ZH). La manifestazione ha richiamato quest’anno ben 3.500 visitatori. Accalcati uno accanto all’altro alle dimostrazioni, gli appassionati pasticcieri, in prevalenza donne, hanno tentato di scattare qualche foto col telefonino per immortalare le creazioni più originali. «Negli ultimi anni la preparazione e la decorazione di torte è diventato un passatempo amatissimo. Complici anche i vari cake show e gli spazi dedicati al cake design in TV, sui social e sui blog», spiega Lina Caroli, una delle organizzatrici dello Swiss Cake Festival. Colpa di internet? Probabile. Del resto, chi di noi non ha mai cercato una nuova ricetta in rete? Se una volta i trucchi in cucina li svelava il ricettario di nonna, oggi sui forum si cerca – e si trova – quasi tutto. Con le loro stuzzicanti foto, poi, i blog riaccendono la voglia di provare a casa ricette di dolci. E le fotografie, ovviamente, fanno la loro parte. La blogger Sophie Scaramuzza ne è la prova: se cerca nuove ispirazioni, non va a caccia di ricette, ma di foto di torte.

Più autonomi grazie a internet
Internet non è solo una fonte d’ispirazione. Grazie alla sua ampia diffusione e ai costi contenuti ci spinge anche a realizzare un sogno nel cassetto: trasformare una passione in un mestiere. «Ecco allora che tante casalinghe part-time si sono create una seconda fonte di reddito, preparando e vendendo torte e cupcake decorati ad arte», spiega Boutellier. Una di loro è Heidi Rieger di Stäfa (ZH). Con le sue torte a tema e con i suoi cookie decorati con amore, la baking girl, ex addetta alla sicurezza in aeroporto, ha avuto così tanto successo che questo giugno è riuscita a trasformare la sua passione in lavoro. «Fare torte non mi era mai interessato molto. Ma quando mia figlia era ancora in fasce dormiva moltissimo e dovevo trovare qualcosa che mi aiutasse a ingannare il tempo», racconta Rieger.

Le ultime creazioni di Heidi Rieger sono i cookie-cake, le torte decorate con biscotti.

Su alcuni blog si imbatté nella ricetta dei cookie, erano biscotti decorati con una miscela di albume e zucchero così scenografici che sarebbero potuti tranquillamente essere scambiati per un’opera d’arte. La svizzera-canadese si accorse subito di avere talento, che la community di internet non tardò a premiare: più di 30mila fan solo su Facebook! In tutto questo, realizzare fotografie professionali è essenziale. Come Sophie Scaramuzza, anche Heidi Rieger ha allestito nella sua cucina un angolino tutto dedicato agli shooting fotografici. La pasticcera per passione ama anche condividere le sue conoscenze. Una volta al mese tiene corsi che introducono gli allievi ai segreti della preparazione di torte, cupcake e cookie. La fase di cottura è l’unica ad annoiarla. «Lo sento solo come un dovere. Quel che mi diverte davvero è la decorazione. Fosse per me, lavorerei solo con basi per torte finte», afferma Rieger. Ovviamente però la torta deve essere buona. Sui gusti cerca di non complicarsi troppo la vita: vaniglia, cioccolato, caramello e a volte frutta sono le sue specialità.

Le tendenze: cake-pop e naked cake
I cookie-cake sono ancora poco diffusi in Svizzera. Anche il baking, come la moda, segue le tendenze: le principali provengono dagli Stati Uniti e giungono a noi con un certo ritardo. Se alcuni anni fa le specialità più gettonate erano ancora muffin e cupcake, oggi ad andare per la maggiore sono cake-pop, mug-cake e macaron (vedi grafico informativo a lato). Tra le torte spopolano le naked cake, torte non ricoperte che lasciano apparire gli strati di biscotto e di crema e le drip-cake, caratterizzate dal cioccolato che cola. A differenza delle torte a tema, sono realizzate senza quella copertura di pasta di zucchero così colorata ma anche molto stucchevole. Unica eccezione è la cosiddetta galaxy cake, torta in tutti i colori dell’universo che somiglia alla volta celeste.Claudia Boutellier di Betty Bossi crede che le tendenze si allontaneranno sempre più dall’eccesso di artifici: «È probabile che arriveremo presto a un punto di saturazione massima in fatto di colori e dimensioni e che torneremo a desiderare colori più sobri o addirittura torte del tutto naturali e minimaliste». Anche se più semplici e meno coreografici rispetto alle varie cake, milanesini, panpepato o torte marmorizzate conservano il loro intramontabile fascino e sapore.

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