La stanza

Punto a capo
ha scritto il 18.09.2017


L'intimità della lettura

Un monito del filosofo stoico Epitteto avvertiva: «Non frequentare senza ragione, con tanta facilità, le pubbliche letture; e, quando vi assisti, mantieni la tua dignità, la tua fermezza, ma nel contempo senza risultare sgradevole». La lettura è un fatto eminentemente personale, difficile consigliare un libro, o sentirsi in obbligo di seguire un consiglio: il più delle volte se ne esce delusi, si finisce per leggere più per dovere che per piacere, associando il libro alla persona che ce l’ha consigliato. Talvolta ciò risulta dolce, quando si legge un testo amato da una persona cara, ma non ne risulta comunque una lettura totalmente libera.
Parimenti, sono refrattaria alle pubbliche letture: gli scrittori, in generale, sono bravi a scrivere più che a parlare, e quando si fanno intrappolare in interviste e festival possono risultare spocchiosi e vanesi, avvelenando il nettare delle loro pagine. La figlia quattordicenne ha trovato in una bibliocabina di un paese lontano un romanzo che l’ha talmente affascinata da rifiutarsi di prestarlo a chicchessia: e bene fa, perché ognuno di noi dovrebbe coltivare degli angoli segreti, dei giardini da esplorare nel proprio cuore. Il bibliotecario conosce cose di me che nessuno sa, i mesi di forti letture e quelli oppressi da troppa vita. Ma neppure lui è a conoscenza delle mie incursioni in altre letture, scovate in libreria, in prestito o nei luoghi più disparati. E quando un libro mi è davvero caro, lo abbandono al proprio destino, in modo che possa parlare anche ad altri.


Proseguire la lettura

Claudia Crivelli
ha scritto il 31.08.2017


Riti d'inizio a sfondo animalier

E’ rito di inizio anno scolastico che con le figlie si affrontino pericoli mortali in mezzo al traffico recandosi a piedi al Fox Town per acquistare un paio di scarpe a mio parere piuttosto bruttine, ma con il pregio di appartenere a quel genere di oggetti-feticcio imprescindibili nell’abbigliamento degli adolescenti: le Vans.


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Claudia Crivelli
ha scritto il 29.08.2017


La spesa calda

Parliamo di cose hot, ma hot davvero.


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Claudia Crivelli
ha scritto il 22.08.2017


Sempre in affanno, stiamo…

E corriamo, e ci diamo da fare, e non siamo mai sazie, mai completamente rilassate


Proseguire la lettura

Claudia Crivelli
ha scritto il 15.08.2017


Ci sono cose che è difficile ricordarsi…

E’ difficile figurarsi la salute quando si è malati, o la malattia quando si è sani come pesciolini.


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