Lardo — Ecco il buono
che si scioglie in bocca

L'INTERATTIVO — Stagionato, speziato e tagliato finissimo, servito su una fetta di pane caldo e accompagnato da un vino rosso giovane, acidulo e frizzante.

Le clementine

Le clementine: buone dentro e fuori, mi verrebbe da dire. Perché ricordo come da piccolo i miei nonni e i miei genitori mettevano le bucce sui caloriferi e nel fuoco del caminetto. Così, l’ambiente si profumava piacevolmente di agrumi. Era in un certo modo anche un prepararsi alle festività natalizie.
Ancora oggi, avendo il caminetto, continuo quest’abitudine con i figli e l’essenza tipica della clementina si diffonde in sala e in cucina.
La clementina piace a tutti: ha una polpa succosa e soprattutto non presenta semi, oppure ne ha proprio pochi, ed è quindi molto amata dai bambini. Ma questa caratteristica la rende anche versatile in cucina. Oltre a gustarla al naturale, si presta bene per guarnire le torte: spicchi di clementina a disegno centrico, assieme ad altri frutti come il kiwi.
La clementina, e gli agrumi in generale, devono il loro tenore zuccherino a una grande differenza di temperatura notturna e diurna durante la maturazione. Quest’escursione termica li rende più buoni. Con il tempo che fa in queste settimane, questo porta a sperare in un buon raccolto! I primi frutti che troviamo in negozio sono già così.

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Testo: Elisa Pedrazzini
Foto:
Alain intraina

Pubblicazione:
lunedì 10.11.2014, ore 00:00


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