Il mercatino di Natale di Salisburgo si trova nel centro della città.

Magie natalizie
nella città di Mozart

Salisburgo, patrimonio Unesco, è anche mecca dei mercatini di Natale. Ricchi e suggestivi, sono tra i più celebri al mondo perché convincono per qualità, tradizione e autenticità.

Tazzine fumanti autografate con il nome del mercato di Natale, mani inguantate per il freddo, ma anche per proteggersi dalle temperature bollenti del Glühwein. O Glühbier, Glühkirsch, Glühmet o ancora Feuerzange-Bowle e Punsch… tutte bevande speziate indissociabili dal mercato di Natale. Ci troviamo nel cuore di Salisburgo che, con l’Avvento, accoglie il tradizionale Christkindlmarkt, nato nel 1491 con i commercianti che rientravano a casa per Natale e portavano con sé prodotti da paesi lontani. Qui, anche i tipi meno sentimentali si trasformano in perfetti romantici quando cadono i primi fiocchi di neve, s’illuminano piazze e viuzze, e nell’aria aleggia, appunto, il profumo di vin brûlé. Perché, visitando differenti mercatini, da quello all’interno della fortezza Hohensalzburg, simbolo che domina i tetti della città, a quello in montagna a Grossarl, le ricette di questo vino caldo per giornate fredde trova diverse sfumature. Insomma, c’è chi va a caccia di regali e chi prova le mille variazioni del vin brûlé. Il visitatore dei mercatini di Natale fa entrambi. È questo il momento giusto. Altrimenti occorre aspettare altri dodici mesi

Nel cuore di Salisburgo

Il più vecchio e tradizionale mercatino natalizio.

Cosa c’è di nuovo quest’anno? Quante volte la signora Winter sente questa domanda! Buon segno: gli amanti della pasticceria, al mercatino di Natale nel cuore del centro storico di Salisburgo cercano lo stand numero 34, laddove si trovano 365 forme e formine per biscotti e tortine. Una al giorno più… le novità. «Anche quest’anno ci sono pervenute 130 nuove richieste di espositori, ma non vogliamo espanderci per non tradire il nostro principio di qualità e tradizione» racconta Alexander Haider che, assieme a suo padre e 300 collaboratori, porta avanti la macchina organizzatrice del più vecchio «Christkindlmarkt» di Salisburgo. «Così rinnoviamo solo i posti che si liberano, dopo un’attenta selezione dell’offerta». Alcune cifre: 97 bancarelle in legno per una lunghezza di 2 chilometri, 4.000 lampadine, 4,2 chilometri di ghirlande, un albero di Natale di 24 metri, 97 sensori antifuoco, mille ore di pulizia. Ma nelle piazze del Duomo e della Residenza si trova soprattutto un felice mix di prodotti lontani da kitsch&trash, intercalati dagli stand dove rifocillarsi con specialità locali, che ogni anno attira oltre un milione di visitatori, tre quarti dei quali salisburghesi.

www.christkindlmarkt.co.at

Mercatino al castello di Hellbrunn

Tra abeti e bambini e diecimila bocce rosse.


Davanti alle porte della città di Salisburgo si trova il castello di Hellbrunn. In estate, un «must» per i suoi magnifici giochi d’acqua; in inverno, una tappa obbligatoria per il suo romantico mercatino di Natale; 390 alberi di Natale, 10mila belle bocce rosse e grosse, 4,5 chilometri di ghirlande luminose, 55 espositori e un calendario d’Avvento grande quanto la facciata del castello che dà sul cortile e, soprattutto, tanti bambini. «Infatti – spiega la guida mentre passa un san Nicolao accompagnato da una renna – è un mercatino ideato con particolare attenzione ai più piccoli. C’è un mini-zoo con possibilità di cavalcare un pony, un locale modificato a «panetteria» dove i bambini preparano i biscotti, un angolo fuoco dove grigliare i würstel». E quante bocce frantumate? «Calcoliamo mille bocce nuove ogni anno!». Mentre per quel che riguarda l’offerta degli stand, anche qui vige la regola: qualità nel rispetto della tradizione e del luogo. Tanto suggestivo che figura nella top ten dei mercatini da non perdere firmata Lonely Planet.

www.hellbrunneradventzauber.at

Mercatino a Grossarl

Avvento genuino in montagna dove i bambini prepararno i biscotti nella pasticceria locale.


La neve che scricchiola sotto i piedi, musica dal vivo, lumi di un centinaio di candele rosse sparse qua e là e un presepe in legno di pino cembro a grandezza naturale: siamo in montagna, nell’amena Grossarl, a 900 metri e a un’ora d’auto da Salisburgo. Ci conduce Thomas Wirnsperger, direttore dell’ufficio turistico Grossarltal che, come in un grande paese, è avvicinato da tanta gente locale. «Il mercatino natalizio di Grossarl fa la gioia delle famiglie: i bambini possono preparare i biscotti nella pasticceria locale e inviare le tanto importanti letterine con le richieste di doni. Diligenti angeli sono a disposizione per scriverle e inoltrarle a Gesù». Gli espositori, in una trentina di «casette» di legno, propongono specialità genuine e artigianato locale. E poi percorriamo la suggestiva via dei presepi: pezzi unici realizzati da artisti nazionali e internazionali. Qui, nella Grossarltal potete staccare la spina e ritornare a valori autentici.

www.salzburger-bergadvent.at

Cose simpatiche a Salisburgo

Da quest’anno voli diretti Zurigo-Salzburg con InterSky a partire da 99 euro (tasse incl.) oneway.
www.flyintersky.com

Salzburg Card. Ingresso gratuito nei luoghi di notevole interesse della città (musei) e utilizzo gratuito dei mezzi di trasporto pubblici (incl. battello e funicolare). In vendita a ore (es. 48 ore costano 31 euro) da acquistare in albergo e presso gli uffici informazione della città.
www.salzburg.info

Un souvenir dolce di Salzburg? Le Mozartkugeln: cuore verde di pasta di pistacchio ricoperto di nougat e immerso nel cioccolato fondente per copertura. Le praline originali, premiate all’esposizione universale nel 1900 a Parigi, sono quelle che trovate unicamente nelle pasticcerie Fürst in città vecchia di Salzburg. Mozart non ha mai mangiato queste «Mozartkugeln», purtroppo per lui.
www.original-mozartkugel.com

Il ristorante più vecchio d’Europa centrale
è lo Stiftskeller St. Peter, attivo dall’803. Ottima cucina tradizionale rivisitata, con possibilità di cene a tema.  
www.stpeter-stiftskeller.at

Per gli sportivi,
un consiglio da insider: uscita di fine pomeriggio con sci o racchette da neve, incluso cena, a Zinkenstüberl am Dürrnberg, a 20 km da Salisburgo.
www.zinkenstueberl.at/index.html

Commento (0)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.

Testo: Natalia Ferroni

Foto: Tourismusverband Grossarltal, Tourismus Salzburg

Pubblicazione:
lunedì 09.12.2013, ore 14:00


Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?