Max Pezzali: «Astronave Max»

Il cantante di Pavia spiega le ragioni di una popolarità che prosegue nel tempo, superando mode e tendenze.

«

«Il segreto del mio successo? Non vendermi per quel che non sono. E la coerenza, alla lunga, paga». »

 I vecchi fan continuano a seguirlo, le nuove generazioni lo riscoprono. E ora esce Astronave Max (Warner), il primo disco d’inediti dopo le celebrazioni per i vent’anni di carriera. Ed è consolatorio ritrovare un artista così fedele a se stesso, al suo mondo, ai suoi valori, al suo sound. Con Pezzali, insomma, vai sul sicuro.

L’astronave del titolo non è un mezzo di fuga, ma d’esplorazione per poi tornare a casa più sicuri di prima. Max parla di sentimenti, vita, società, ricordi ed emozioni con uno sguardo positivo e sull’onda di un pop eclettico e accattivante. È venerdì è un orecchiabile «midtempo» sulla forza salvifica del weekend, Sopravviverai una ballata che sdrammatizza le pene d’amore. Fallo tu ironizza in chiave electro sulle dinamiche di coppia, mentre Generazioni flirta con la dance e Niente di grave è un delicato affresco sul rapporto padre-figlio.

ARTICOLI PRECEDENTI

Commento (0)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.

Testo: Diego Perugini

Foto: mad (messa a disposizione)

Pubblicazione:
sabato 06.06.2015, ore 10:00


Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?