Mettere le ali al
«Red Bull Flugtag»

La folle competizione di «involuzione aeronautica» torna in Svizzera. Iscrizioni aperte per gli amanti del volo breve con atterraggio bagnato. — Thomas Compagno

È uno dei maggiori e più strampalati eventi di volo mai organizzati al mondo: il «Red Bull Flugtag». Ogni anno dozzine di piloti alla guida di mezzi di trasporto «home-made» più o meno (preponderantemente meno) in grado di volare si lanciano verso il cielo… per poi cascare in acqua a distanza di secondi. Il tutto sotto gli occhi del sempre folto pubblico. Scopo dell’azione: fare il volo più lungo possibile a bordo del proprio velivolo. A partire dalle ore 14 del 16 luglio, Zurigo ospiterà questa pazza competizione nell’area della Landiwiese. Il pubblico potrà assistere alla manifestazione gratuitamente.

Un salto nel blu
Fino all’8 aprile (fa fede il timbro postale) sono aperte le iscrizioni a tutti i creativi ingegneri e i temerari piloti vogliosi di lanciarsi sul proprio mezzo. I team sono invitati a proporre un veicolo capace di volare il più a lungo possibile, ma che sia rigorosamente sprovvisto di motore. Il punto di partenza sarà una rampa alta sei metri da cui gli «aerei» si alzeranno in volo con la sola forza del team spingitore. Chiunque abbia raggiunto i 16 anni di età e sappia nuotare può partecipare.  Il record mondiale di 78,6 metri è stato raggiunto tre anni fa da una squadra californiana.
Qualsiasi sia la prestazione, del team svizzero vincente, non solamente andranno gloria e onore, ma anche un invito a partecipare alla «Red Bull Air Race» di Ascot, in Inghilterra, prevista per il 13 e 14 agosto prossimi. ANche questa è una data da mettere in agenda.

Vola per Coop
Una delle squadre avrà la possibilità di gareggiare per i colori di Coop. In cambio quest’ultima si occuperà del team fino al decollo il 16 luglio e lo sosterrà nella costruzione del velivolo. La squadra sarà scelta da una giuria in base alla sua originalità, alla creatività del progetto presentato e alle potenziali capacità di performance della macchina volante.


Il team Rust-Eze in azione durante il Red Bull Flugtag di Lucerna nel 2011. (Foto: Nico Schärer / Red Bull Content Pool)
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Testo: Thomas Compagno
Foto: mad