Mister Esculapio

Per Grégoire Meier (Greg) allevare serpenti è una vera passione. Oggi ne possiede un’ottantina in una porzione di casa dedicata a loro. Tra i suoi preferiti, Mister Esculapio, un saettone di circa un metro e mezzo, nato e cresciuto in cattività e utilizzato per scopi didattici.  — AMELIA VALSECCHI JORIO

«Resto immobile e impassibile», pensa Mister Esculapio, mentre osserviamo dall’altra parte del vetro della sua teca un serpente di circa un metro e mezzo dalla livrea marrone giallastra. Mister Esculapio è attorcigliato attorno a un ramo del suo terrario e non si muove. Di indole pacata, il colubro è stato affidato a Greg una quindicina di anni fa da un maestro di scuole elementari andato in pensione con la promessa che venisse utilizzato a fini didattici.

Gregor Meier con il suo Mister Esculapio (Foto Hsaskia Cereghetti)

E Greg ha mantenuto la promessa. Con un’autorizzazione cantonale speciale, Mister Esculapio a volte fa capolino nelle scuole ticinesi per essere presentato agli scolari. «Sono sempre momenti unici quelli in cui Greg apre la mia teca per prelevarmi e trasportarmi con sé in una scuola. Sono quegli attimi in cui resto più a lungo fuori dal mio terrario ed entro in contatto con gli esseri umani. Sono abituato alla loro presenza, perché sono nato in cattività, e per questo non mi agito più di tanto. Capita però che io sia più nervoso del solito e perciò Greg spiega ai bambini che, se anche il mio morso non è velenoso, sono pur sempre un serpente, e che se mi sento minacciato posso fingere un attacco oppure mordere sul serio. Di solito Greg, alla fine della lezione, permette loro di accarezzarmi, ma sempre sotto la sua supervisione. È sempre sorprendente osservare la meraviglia dei bambini che, toccandomi, si rendono conto che non sono viscido o rugoso come si immaginavano». Per Greg è molto importante che si conoscano le varie specie di serpenti presenti sul nostro territorio e si rispettino, perché tutte loro, tra cui il Colubro di Esculapio, non solo non sono dannose, ma al contrario sono utili e indispensabili per l’equilibrio del nostro ecosistema.

INFORMAZIONI PRATICHE

Si possono tenere solo con autorizzazione dell’ufficio del veterinario cantonale tutti i serpenti indigeni, pitoni e boidi di grandi dimensioni e tutti i serpenti velenosi. L’allegato 2 dell’OPAn elenca tutte le specie che devono essere autorizzate con le relative condizioni minime di tenuta (struttura, gestione). Da sapere: la lista che si trova sulla pagina dell’ufficio del veterinario cantonale per le specie
da autorizzare è da intendersi come “non esaustiva”.

Per contattare Grégoire Meier: aspisatra@yahoo.it

Info anche su Facebook: Serpenti del Ticino e su: www.serpenti-del-ticino.com. Meier è coautore del libro: Vipere italiane. Gli ultimi studi sulla sistematica, l’ecologia e la storia naturale, edito da Castel Negrino.

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