Monica Pongelli trae idee anche dallo yoga per le sue lezioni.

Monica Pongelli: «Insegno e imparo allo stesso tempo»

IL PERSONAGGIO — Docente alla Supsi, poco più di un anno fa scopre lo yoga. Ed è stata una folgorazione. Oggi studia per diventare insegnante di questa disciplina.

La mia passione ha scelto l’insegnamento», afferma Monica Pongelli. Le sue parole sono illuminate da un bellissimo sorriso mentre, sedute a un tavolino, ci prepariamo per fare un tuffo dentro alla sua vita… Un tuffo che ci riporta alla sua adolescenza quando, durante le vacanze estive, con spavalderia, Monica Pongelli si improvvisava insegnante di tedesco, di nuoto e di aerobica. Dopo gli studi in economia a Zurigo, ha lavorato un periodo per l’IBM come formatrice per dirigenti, nell’ottica di definire nuovi modelli di business. Seguendo il suo grande amore per i processi formativi, ha poi fondato una scuola di musica per strumenti ad arco per bambini in giovanissima età. «La scuola era basata sul metodo Suzuki, una tecnica rivoluzionaria che si fonda sul concetto dell’imitazione e dell’apprendimento tramite l’esperienza diretta. La mia idea era di poter diffondere l’esperienza musicale a tutti!». Dal 2003 collabora con la Supsi come responsabile bachelor e master in economia aziendale. A questo proposito racconta che: «alla Supsi insegno anche diverse materie che vanno dalla leadership consapevole, ai processi di creazione di conoscenza, seguendo il pensiero di grandi maestri come Ikujiro Nonaka e Peter Senge». Non solo, Monica Pongelli è anche esperta cantonale di maturità professionale e accompagna nel loro sviluppo didattico i docenti di questa materia. La sua voglia di imparare e di condividere è tutt’oggi intatta in lei…

Il colpo di fulmine per lo yoga
Un anno e mezzo fa partecipando alla sua prima lezione di yoga, ha avuto una folgorazione… «Con lo yoga ho trovato la quintessenza del mio credo come insegnante – racconta –; lo yoga mette in pratica a 360 gradi l’apprendimento esperienziale che ho sempre ricercato e che porta a un sapere profondo e totale». Monica parla di una conoscenza multidimensionale che non può essere trasmessa attraverso una semplice lettura ma che prende forma nell’imparare in modo consapevole dalla vita quotidiana. Nel cammino dello yoga si apprende stando semplicemente connessi al momento presente… «Ogni istante è l’occasione per espandere la propria consapevolezza attraverso lo studio delle sacre scritture, la meditazione e la pratica delle posture fisiche dell’hatha yoga» spiega. «Sono convinta che non è solo compiendo un’azione che capiamo: occorre prima vivere e percepire i fatti, poi notare quanto accaduto, interiorizzarlo e trasformarlo in conoscenza per infine dirigere, quanto abbiamo appreso, verso il mondo e gli altri». Seguendo la sua natura, dopo aver passato più di un anno a praticare l’hatha yoga quotidianamente e a leggere testi sacri, si è iscritta a una formazione per diventare un’insegnante riconosciuta internazionalmente, presso lo Studio Yoga Roof a Lugano. Da allora Monica Pongelli offre una classe regolare ogni lunedì, durante la pausa pranzo, per professori, studenti e collaboratori della SUPSI. «È un’esperienza bellissima – ammette –; è un processo continuo in cui insegno e imparo al contempo, traendo molte idee per le mie lezioni di master». Monica Pongelli e la coerenza della sua vita sono la prova vivente che tutto è connesso, usando un’espressione yogica. La sua storia è un susseguirsi armonioso di momenti di apprendimento che confluiscono nelle fasi di insegnamento di quanto appreso…

L’importanza delle esperienze
La separazione tra questi due aspetti non è mai netta, c’è un’apertura in cui la studentessa e l’insegnante in lei sono due ruoli intercambiabili e comunicanti. «L’esperienza parla di noi, in un qualche modo ci appartiene – riflette Monica Pongelli –; al tempo stesso ci pone a confronto con le difficoltà della quotidianità, con la difficoltà di dare significato ai giorni che viviamo: parlo dell’esperienza intesa come nella lingua tedesca, espressa meravigliosamente con il termine Erlebnis, che ha come radice il termine leben, cioè vivere. Le esperienze significative della vita si manifestano come una successione di stimoli e situazioni che accendono emozioni, sono momenti intensi nei quali sperimentiamo uno stato sensoriale ed emozionale che ci fa esclamare: wow! L’Erlebnis è una successione di lampi che illuminano una quotidianità spesso buia e dobbiamo imparare a connettere questi lampi costruendo un percorso di crescita, di sapere, di progettualità. Dare senso luminoso ai fatti delle vita quotidiana: questo è quello a cui aspiro». Chi è quindi Monica Pongelli? «Una donna solare, entusiasta, passionale, autentica, positiva: una life lover!».

(Keri Gonzato)

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Testo: Keri Gonzato
Foto: Annick Romanski
Pubblicazione:
lunedì 15.12.2014, ore 09:00


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